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Auto contro ambulanza sulla Statale 18: quattro feriti e traffico in tilt verso Reggio Calabria

Auto contro ambulanza sulla Statale 18: quattro feriti e traffico in tilt verso Reggio Calabria

Scontro nei pressi di Salerno, chiusa la carreggiata in direzione sud: uscita obbligatoria a Mariconda per consentire soccorsi e rilievi. Sul posto Anas e forze dell’ordine.

SALERNO – Quattro persone sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto sulla Statale 18 “Tirrena Inferiore”, nei pressi di Salerno, lungo la carreggiata in direzione Reggio Calabria. Nel sinistro sono rimasti coinvolti un’auto e un’ambulanza, con conseguenze pesanti sulla circolazione.

Per consentire l’intervento dei soccorsi e i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’impatto, la strada è stata chiusa temporaneamente e il traffico è stato deviato con uscita obbligatoria a Mariconda. La misura ha causato rallentamenti e disagi per gli automobilisti diretti verso sud.

Sul posto sono intervenute le squadre Anas, impegnate nella gestione della viabilità e nella messa in sicurezza del tratto, insieme alle forze dell’ordine che hanno avviato gli accertamenti. Restano in corso le verifiche per stabilire le responsabilità e le cause che hanno portato allo scontro.

Castellammare, la sinistra: “Scelte sbagliate e coalizioni opache, la città rischia un nuovo commissariamento”

Castellammare– Nel pieno delle turbolenze politico-amministrative che attraversano il Comune di Castellammare di Stabia, segnate dalle inchieste della magistratura sui presunti rapporti tra alcuni esponenti politici e il clan D’Alessandro, entra nel dibattito un documento politico destinato a far discutere.

A firmarlo è Base Popolare – Democratici Progressisti, area della sinistra che chiama in causa direttamente il sindaco Luigi Vicinanza, la sua maggioranza e il Partito Democratico.

Il testo parte da una premessa netta: la città rischia di scivolare di nuovo in una spirale pericolosa, segnata dal condizionamento della camorra sull’economia, sulle professioni e sulla politica, con il pericolo concreto di una nuova sospensione della vita democratica del Comune.

Una prospettiva che richiama lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del 2022 e, andando ancora più indietro, le vicende amministrative che hanno segnato Castellammare dal 2010 in poi.

Secondo i firmatari, il nodo non è il bilancio dei primi 18 mesi di amministrazione né il confronto sulle singole politiche pubbliche, ma una domanda più radicale: le scelte fatte sono state sufficienti a impedire nuovi condizionamenti camorristici, anche all’interno del “nuovo” Consiglio comunale? La risposta, per Base Popolare, è negativa.

Il documento parla apertamente di soluzioni sbagliate e di responsabilità diffuse, riconoscendo anche una quota di autocritica. Viene contestato il modello delle coalizioni elettorali “ampie”, costruite per vincere ma incapaci di garantire una guida politica solida e trasparente. Un’impostazione che, secondo la nota, ha prodotto una maggioranza eterogenea e fragile, tanto da spingere lo stesso sindaco Vicinanza, nelle fasi iniziali, a ricorrere a una giunta definita “tecnica” per guadagnare tempo di fronte alle difficoltà di composizione dell’esecutivo.

Nel mirino finisce anche l’idea che lo scioglimento e la gestione commissariale potessero chiudere definitivamente la questione dei rapporti opachi tra politica e malaffare. Al contrario, si legge nel documento, è mancata una vera riflessione interna ai partiti e alla coalizione sulla necessità di recidere ambiguità, collusioni e pratiche elettorali distorsive, spesso alimentate da comitati elettorali e da liste civiche solo formalmente tali.

Emblematico, per i firmatari, il caso delle ultime elezioni comunali: una coalizione composta da 14 liste e 336 candidati, definita allora come un modello di “campo largo”, ma che oggi mostra tutte le sue fragilità. Troppo facile, secondo Base Popolare, tentare ora di separare le responsabilità del Consiglio comunale da quelle della Giunta: la costruzione della coalizione, ricordano, è anche responsabilità diretta del candidato sindaco, come prevede la legge attraverso la dichiarazione di collegamento con le liste.

La critica si estende al comportamento del sindaco e del Pd nelle settimane segnate dalle indagini giudiziarie. Viene contestata l’assenza di un’iniziativa politica forte, come la richiesta formale dell’invio di una Commissione di accesso e l’apertura contestuale di una verifica politica tramite le dimissioni, per evitare che la città pagasse ancora una volta un prezzo altissimo. Una strada che, sostengono, era stata indicata già in una nota del 12 novembre.

Nel documento emerge anche il timore che l’immobilismo del Partito Democratico alimenti confusione e indebolisca figure impegnate da sempre nella lotta alle mafie, come Sandro Ruotolo, chiamato a dare un contributo alla città nonostante i suoi incarichi nazionali.

Non mancano i riferimenti ai temi amministrativi rimasti, a giudizio dei firmatari, ai margini del confronto politico: dallo sviluppo economico ai quartieri, dai porti alle Antiche Terme, dalle sorgenti all’appalto dei rifiuti, fino al rischio di perdere risorse del Pnrr e del Cis. Senza dimenticare la sanità e l’ospedale cittadino, indicato come vittima di scelte politiche che nulla hanno a che fare con il lavoro degli operatori.

La decisione di uscire dalla maggioranza viene rivendicata come un atto politico necessario per denunciare l’assenza di un vero percorso partecipato e il mancato seguito dato a una mozione, approvata dal Consiglio comunale, sui temi dello sviluppo e del coinvolgimento delle realtà sociali e professionali.

Il documento si chiude con un appello alla trasparenza e alla partecipazione democratica. La lotta alla camorra, viene ribadito, non può dividere la città. Al contrario, serve una svolta politica urgente, capace di unire le forze sane, dire dei no, superare le “ammucchiate” elettorali e restituire fiducia ai cittadini, contrastando astensionismo e voto controllato.

Alla magistratura, conclude la nota, spetta il compito di accertare responsabilità e collusioni. Alla politica, a partire dal sindaco, quello di assumere decisioni immediate per evitare a Castellammare l’incubo di un nuovo commissariamento.

Caivano, pusher sorpreso in strada: arrestato dalla polizia

Caivano – La lotta serrata al traffico di sostanze stupefacenti e alla detenzione abusiva di armi, disposta dalla Questura di Napoli, continua a produrre risultati sul campo. Nel pomeriggio di ieri, l’azione congiunta degli agenti del Commissariato di Afragola ha portato all’arresto di un giovane pusher a Caivano.

Le manette sono scattate ai polsi di un 28enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti specifici. L’uomo è stato tratto in arresto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

La dinamica dell’arresto

L’operazione è avvenuta in via Atellana, una delle aree su cui si concentrano i servizi straordinari di controllo del territorio. Gli agenti, durante un servizio di appostamento, hanno notato un’autovettura con a bordo il 28enne. Il suo atteggiamento guardingo ha subito insospettito gli investigatori.

In pochi istanti, i poliziotti hanno assistito in diretta a un’attività di spaccio: l’uomo ha scambiato, in cambio di una banconota, una dose con un altro soggetto che si è poi dileguato frettolosamente.

Il sequestro: cocaina e crack

L’intervento degli operatori è stato immediato. I poliziotti sono riusciti a raggiungere e bloccare il conducente dell’auto, interrompendo così l’azione criminale. La perquisizione sul posto ha confermato i sospetti.

Il 28enne è stato trovato in possesso di: 5 involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 4 grammi; 21 involucri di crack, del peso di 13 grammi e 230 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività illecita.

Per l’indagato è scattato immediatamente l’arresto. L’azione della Polizia di Stato ribadisce l’intensificazione dei controlli volti a disarticolare le reti di spaccio che alimentano il mercato della droga nell’area di Caivano e comuni limitrofi.

Melito, follia per affidamento della figlia a Natale: investe i suoceri fuori dalla caserma. Arrestato 19enne

Melito di Napoli – Doveva essere una discussione sull’organizzazione delle feste, sulla gioia di una bambina contesa tra mamma e papà per il giorno di Natale. Si è trasformata in un pomeriggio di follia criminale, culminato sull’asfalto davanti a un presidio di legalità.

Un ragazzo di 19 anni, originario di Giugliano in Campania, è stato arrestato dai Carabinieri con la pesante accusa di tentato omicidio dopo aver deliberatamente investito i suoceri, “colpevoli” di essersi intromessi nella gestione della nipote.

La vicenda ha inizio nel tardo pomeriggio, quando tra il 19enne e la sua ex compagna scoppia un violento alterco. Al centro della disputa, il calendario delle visite per le imminenti festività natalizie: un accordo impossibile da trovare che surriscalda rapidamente gli animi.

Alla discussione prendono parte anche i genitori della ragazza, intervenuti nel tentativo di mediare e placare la rabbia del giovane genero. Un tentativo fallito, che scatena una reazione spropositata: il 19enne intima loro di non interferire, lanciando pesanti minacce di morte.

Spaventati dalla ferocia verbale del ragazzo, i due nonni decidono di non lasciar correre e si dirigono verso la Tenenza dei Carabinieri di Melito per sporgere denuncia. Non sanno, però, di essere seguiti. Il genero, intuendo le loro intenzioni, si mette al volante e li pedina fino all’ingresso della caserma. Lì, rimane in attesa. Un appostamento lucido e freddo, durato il tempo necessario alla stesura e alla firma del verbale.

L’agguato all’esterno della caserma

L’agguato scatta non appena la coppia varca il cancello d’uscita. Alla vista dei suoceri in strada, il 19enne ingrana la marcia e preme l’acceleratore a fondo, puntandoli e travolgendoli in pieno. L’impatto è violento: marito e moglie vengono sbalzati in aria, ricadendo pesantemente al suolo, mentre l’investitore si dà alla fuga senza voltarsi indietro.

Immediati i soccorsi, prestati prima da alcuni passanti attoniti e subito dopo dagli stessi militari dell’Arma, usciti di corsa dopo aver udito il frastuono. Le vittime sono state trasportate d’urgenza in ospedale; nonostante le lesioni e lo shock, i medici hanno escluso il pericolo di vita.

La fuga del giovane pirata della strada è durata poco. I Carabinieri della Tenenza di Melito, ricostruita la dinamica e forti dell’identità nota dell’aggressore, lo hanno rintracciato poco dopo nella sua abitazione di Giugliano. Per lui sono scattate le manette: trasferito in carcere, dovrà ora rispondere dell’accusa di tentato omicidio in attesa dell’udienza di convalida.

Napoli, la Federico II accoglie 24 studenti palestinesi grazie al programma IUPALS

Napoli

– L’Università Federico II apre le porte a 24 studenti palestinesi, arrivati a Napoli attraverso il programma IUPALS – Italian Universities for Palestinian Students, promosso dalla Crui (Conferenza dei rettori delle Università italiane) e attivo complessivamente in 35 atenei del Paese.

Nei giorni scorsi il gruppo ha incontrato il rettore Matteo Lorito e la prorettrice Angela Zampella. Presenti anche il direttore generale Alessandro Buttà, Guido D’Urso (delegato del rettore alla Cooperazione) e Gianluigi Mauriello, referente d’Ateneo per il progetto IUPALS.

“Siamo molto felici di avervi qui e di aver investito in questo programma grazie al quale oggi potete studiare a Napoli, e alla Federico II”, ha dichiarato Lorito, ricordando i rapporti già avviati da anni con università palestinesi. “Faremo del nostro meglio affinché possiate restare e realizzare le vostre aspirazioni”, ha aggiunto.

Gli studenti arrivati sono 11 provenienti da Gaza, mentre gli altri giungono da diverse località della Cisgiordania. Per chi ha dovuto lasciare Gaza, il trasferimento è stato particolarmente complesso: una tappa in Giordania e poi l’arrivo in Italia con voli di Stato.

Sul fronte accademico, i ragazzi hanno potuto iscriversi ai corsi di laurea magistrale in lingua inglese attivati dall’Ateneo, in tutto 14 percorsi. “Inizialmente avevamo aderito al programma IUPALS con 10 borse di studio, ma grazie a un finanziamento della Regione Campania siamo riusciti ad ampliare la disponibilità e ad accoglierne 24”, ha spiegato Mauriello.

La permanenza alla Federico II sarà di due anni. Per l’accoglienza logistica, parte degli studenti è ospitata presso Campus X, mentre altri sono stati accolti da volontari. Un supporto che, è stato sottolineato, è stato reso possibile anche dal contributo di Alì Shaikh Ibrahim, laureato della Federico II e coordinatore, per le università del territorio coinvolte, delle attività di assistenza agli studenti palestinesi del programma IUPALS.

Napoli, lamine d’oro e contanti nel parcheggio del supermercato: arrestato 31enne ucraino per riciclaggio

Napoli – Una consegna rapida, apparentemente banale, ma che agli occhi dei carabinieri è apparsa subito sospetta, come una scena estratta da una spy-story. È quanto hanno documentato i militari del Nucleo operativo della compagnia di Poggioreale nel parcheggio di un supermercato di San Giovanni a Teduccio.

Un cittadino ucraino di 31 anni, fermo in attesa, si è avvicinato a un 36enne pregiudicato di Portici, ricevendo da quest’ultimo una busta visibilmente gonfia. Uno scambio breve, ma sufficiente a far scattare l’intervento dei carabinieri, che stavano monitorando i movimenti dei due.

All’interno della busta sono stati trovati circa 35mila euro in contanti, denaro sulla cui provenienza sono tuttora in corso accertamenti. Le successive perquisizioni hanno portato a un ulteriore e ben più consistente sequestro: nell’abitazione del 31enne sono stati rinvenuti altri 8mila euro in contanti e 23 lamine d’oro, per un peso complessivo di circa un chilo e mezzo e un valore commerciale stimato intorno ai 180mila euro.

Per il 31enne sono scattate le manette con l’accusa di riciclaggio: l’uomo è stato condotto in carcere. Il 36enne di Portici è stato invece denunciato a piede libero per lo stesso reato. Le indagini proseguono per ricostruire l’origine del denaro e dell’oro sequestrati.

Oroscopo del 14 dicembre 2025 – Previsioni di Paolo Tedesco

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Ecco come le stelle influenzeranno la tua giornata di domenica 14 dicembre 2025. Una giornata sotto il segno della Luna Crescente in Pesci, che amplifica l’intuito e l’emotività, mentre Mercurio in Capricorno ci invita a pianificare con concretezza il futuro.

ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

  • Amore: La tensione con il partner si scioglie. Sera ideale per una conversazione profonda che vi avvicina. Single: attrazione fulminea in un contesto culturale.

  • Lavoro: Progetti in fase di stallo potrebbero sbloccarsi grazie a un’intuizione improvvisa. Tieni gli occhi aperti.

  • Salute: Attenzione alla testa, mal di testa da stress. Un po’ di riposo in una stanza buia ti rigenererà.

  • Finanze: Evita spese impulsive legate alla tecnologia o allo sport. Meglio risparmiare.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Non bruciare le tappe. Quello che sembra un intoppo è un’opportunità per prepararti meglio.

TORO (20 aprile – 20 maggio)

  • Amore: Cerca complicità e tenerezza. Programma una cena romantica a casa. Single: potresti essere corteggiato/a da una persona che già conosci.

  • Lavoro: Giornata proficua per le collaborazioni. Il lavoro di squadra porta risultati concreti e riconoscimenti.

  • Salute: Benessere solido. Goditi una buona tavola senza eccessi, il piacere è un tuo alleato.

  • Finanze: Entrate stabili. Ottimo momento per valutare un investimento a lungo termine sul mattone o su un bene tangibile.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Affidati al tuo fiuto, ma condividi le tue idee. La conferma degli altri ti darà sicurezza.

GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

  • Amore: Comunicazione brillante e piena di humor. Rendete la giornata leggera. Single: flirt piacevole e mentale, forse online.

  • Lavoro: La tua versatilità è richiesta. Potresti dover gestire più cose insieme, ma la tua mente è rapida.

  • Salute: Energia nervosa alta. Evita troppi caffè. Una passeggiata all’aria aperta ti calmerà.

  • Finanze: Piccole spese quotidiane potrebbero accumularsi. Tieni sotto controllo il portafoglio.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Metti ordine nei tuoi pensieri prima di parlare. Chiarezza eviterà incomprensioni.

CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

  • Amore: Giornata perfetta per la famiglia. Sentimenti profondi in circolo. Single: l’amore potrebbe nascondersi tra le mura domestiche.

  • Lavoro: Iscrizioni, questioni amministrative o legate alla casa vanno a buon fine. Fidati del tuo istinto protettivo.

  • Salute: Attenzione allo stomaco e alla digestione. Cibi semplici e caldi sono i migliori.

  • Finanze: Spesa per la casa giustificata e positiva. Attenzione a non essere troppo nostalgico negli acquisti.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Proteggi il tuo cuore, ma non alzare barriere inutili. La dolcezza è la tua forza.

LEONE (23 luglio – 22 agosto)

  • Amore: Desideri di passione e romanticismo. Crea un momento speciale. Single: il tuo carisma brilla, attrai sguardi.

  • Lavoro: Ottimo per esporre le tue idee con creatività. Il tuo entusiasmo contagia i colleghi.

  • Salute: Piena di energia vitale. Ottima giornata per un’attività fisica che ti diverta, come una danza.

  • Finanze: Potresti essere tentato/a da un acquisto di lusso o molto appariscente. Valuta se è necessario.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il palcoscenico è tuo, ma ascolta anche il pubblico. Un feedback è prezioso.

VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

  • Amore: L’amore si esprime con gesti pratici e premurosi. Single: interesse per una persona metodica e affidabile.

  • Lavoro: La tua precisione è fondamentale per sistemare un dettaglio importante. Non trascurare nulla.

  • Salute: Attenzione alla tensione muscolare, soprattutto spalle e collo. Stretching e calore aiutano.

  • Finanze: Gestione oculata e attenta. Riesci a mettere da parte qualcosa o a trovare un piccolo affare.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Non cercare la perfezione, cerca l’efficacia. A volte “buono” è meglio di “perfetto”.

BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

  • Amore: Armonia e desiderio di bellezza. Cura l’estetica del rapporto. Single: incontro piacevole in un luogo elegante.

  • Lavoro: Mediazione e diplomazia sono le tue carte vincenti. Riesci a placare gli animi e trovare un accordo.

  • Salute: Equilibrio generale buono. Cura l’estetica anche per te stesso/a, ti farà sentire meglio.

  • Finanze: Spese per abbigliamento, arte o oggetti decorativi. Non farti tentare solo dall’apparenza.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Cerca il giusto mezzo, ma non temere di esprimere una preferenza decisa quando serve.

SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

  • Amore: Emozioni intense e transformative. Un segreto potrebbe venire a galla. Single: attrazione magnetica e irresistibile.

  • Lavoro: Il tuo sguardo penetrante va al cuore delle questioni. Scovi risorse nascoste o dettagli cruciali.

  • Salute: Energia profonda. Giornata per una riflessione interiore o pratiche rigeneranti.

  • Finanze: Situazioni finanziarie complesse (prestiti, investimenti) richiedono la tua attenzione. Ottima intuizione.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Usa il tuo potere di trasformazione su te stesso prima che sugli altri.

SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

  • Amore: Voglia di libertà e avventura condivisa. Pianificate un viaggio. Single: colpo di fulmine con una persona di cultura diversa.

  • Lavoro: Idee visionarie e ottimismo ti aprono nuove strade. Contatti a lunga distanza sono favorevoli.

  • Salute: Bisogno di movimento e spazio. Una gita fuori porta ti ricaricherà.

  • Finanze: Opportunità interessanti ma un po’ rischiose dall’estero. Informati bene prima di agire.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Puntare in alto è giusto, ma assicurati di avere le basi solide sotto i piedi.

CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

  • Amore: I sentimenti si esprimono con serietà e impegno. Parola d’ordine: affidabilità. Single: interesse per una persona ambiziosa.

  • Lavoro: La tua determinazione e capacità di pianificazione ti portano un passo avanti verso un obiettivo a lungo termine.

  • Salute: Resistente, ma attenzione alle ossa e alle ginocchia. Un po’ di cautela nell’attività fisica.

  • Finanze: Giornata eccellente per pianificare il budget futuro. La tua prudenza paga.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Costruisci pazientemente, mattone dopo mattone. La cima della montagna è più vicina di quanto credi.

ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

  • Amore: Amicizia e complicità sono la base. Cerca un partner che sia anche un amico. Single: incontro originale in un contesto di gruppo.

  • Lavoro: Le tue idee innovative trovano sostenitori. Collabora con persone che la pensano come te.

  • Salute: Benessere mentale prima di tutto. Contatti sociali positivi ti energizzano.

  • Finanze: Possibile spesa per un corso, un dispositivo tecnologico o per sostenere una causa.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il futuro che immagini può diventare realtà, ma devi coinvolgere gli altri nel tuo sogno.

PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

  • Amore: Sogni ad occhi aperti e romanticismo alle stelle. Lasciati andare alla poesia. Single: amore potrebbe nascere in modo sognante e un po’ confuso.

  • Lavoro: La tua intuizione è al massimo. Un progetto creativo o spirituale prende forma. Fidati delle tue visioni.

  • Salute: Sensibilità elevata. Ritagliati del tempo per sognare, meditare o stare vicino all’acqua.

  • Finanze: Situazione nebulosa. Rimanda decisioni importanti e diffida di offerte troppo belle.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La compassione è la tua stella polare, ma non permettere che i confini tra te e gli altri si annullino.

Cosa ci riservano le stelle domenica 14 dicembre 2025?

Le stelle di questa domenica di dicembre 2025 dipingono un quadro contrastante e affascinante. Da un lato, la Luna in Pesci ci immerge in un oceano di sensibilità, sogni e bisogni emotivi, spingendoci a cercare connessioni profonde e a fidarci dell’istinto. Dall’altro, Mercurio in Capricorno ci ricorda di tenere i piedi per terra, di organizzare e pianificare con rigore.

È una giornata che ci chiede di trovare un equilibrio tra il cuore e la ragione, tra il sogno e il progetto. In amore, potremmo sentire il bisogno di maggiore intimità o di dare un senso più concreto ai nostri legami. Nel lavoro, l’intuizione pescina può ispirare soluzioni creative, che però vanno incastonate nella struttura capricornina per diventare reali.

Il consiglio astrologico di Paolo Tedesco che risuona in ogni segno è, in sintesi, un invito all’integrazione: non reprimere la parte sognante per essere efficiente, e non disperdere la visione nella nebbia dell’incertezza. Costruisci ponti tra ciò che senti e ciò che devi fare.

Questa domenica ci offre la chance di seminare con il cuore e pianificare con la mente, un mix potentissimo per preparare un futuro non solo di successo, ma anche di autentica realizzazione. Le stelle suggeriscono che la vera magia nasce quando l’empatia incontra la disciplina. Buona domenica!

Giugliano, indagine sull’operaio morto a Masseria del Re: il muletto era guidato da un suo collega

Giugliano – Il silenzio del giorno dopo avvolge Masseria del Re. Il cantiere del sito di stoccaggio delle ecoballe a Giugliano in Campania è fermo, i cumuli di rifiuti compressi restano coperti dai teloni e l’area dove si è consumata la tragedia è ora al centro degli accertamenti investigativi.

A perdere la vita è stato Nicola Garofalo, 63 anni, originario dell’hinterland casertano. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato schiacciato da un muletto in movimento guidato da un altro operaio: la dinamica esatta, però, è ancora al vaglio delle forze dell’ordine. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, all’imbrunire, all’interno del perimetro operativo del sito.

Stando a quanto emerge nelle prime ore d’indagine, Garofalo si sarebbe trovato a piedi nell’area di lavoro, probabilmente in attesa delle operazioni di carico del proprio camion, quando sarebbe sopraggiunto il mezzo.

Il muletto è stato sottoposto a sequestro, mentre la salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli adempimenti che verranno disposti.

Sulla vicenda indaga la polizia, con il coordinamento della Procura di Napoli Nord. In parallelo si è attivato anche l’Ispettorato del lavoro, impegnato a verificare l’eventuale mancato rispetto delle procedure di sicurezza, con particolare attenzione alla separazione tra percorsi pedonali e zone di transito dei mezzi meccanici, e alle misure di prevenzione adottate nel sito.

L’ennesima morte sul lavoro riaccende i riflettori su numeri che restano pesanti. I dati Inail aggiornati al31 ottobre indicano 64 decessi in Campania, cifra che — secondo quanto evidenziato in queste settimane — sarebbe ulteriormente aumentata nell’ultimo mese e mezzo.

La nota dei sindacati: “Non può essere derubricata a fatalità”

Durissima la reazione delle sigle sindacali. In una nota, i rappresentanti di Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel Campania esprimono “profondo dolore, indignazione e sconcerto” per quanto accaduto a Masseria del Re, sottolineando che l’episodio “non può e non deve essere derubricato a mera fatalità”.

Secondo i sindacati, la morte di Garofalo “interpella direttamente il sistema delle responsabilità”, in un comparto — quello dei servizi ambientali e della gestione dei rifiuti — che continuerebbe a pagare “un prezzo altissimo” anche a causa di filiere di appalti e subappalti che “frammentano le responsabilità e comprimono diritti e tutele”.

Le organizzazioni chiedono più risorse e controlli: investimenti in tecnologie, manutenzione costante dei mezzi, presidi effettivi dei siti, rafforzamento delle figure della sicurezza e incremento delle verifiche interne ed esterne. Al centro anche la formazione, che — rimarcano — non deve ridursi a un adempimento “formale o documentale”, ma essere continua e aderente ai rischi reali delle mansioni svolte.

Alla famiglia dell’operaio, infine, il cordoglio delle sigle: “Nessuna parola potrà lenire un dolore così profondo, ma il rispetto per chi ha perso la vita lavorando impone un impegno collettivo concreto affinché simili tragedie non si ripetano”.

Casavatore, mattinata speciale trascorsa oggi nel Villaggio di Babbo Natale allestito in Piazza XXX Luglio

Casavatore –  “Un evento semplice ma ricco di emozioni, che ha regalato sorrisi non solo ai più piccoli, ma anche ai genitori, ai nonni e a tutti i cittadini presenti”, ha detto il sindaco Fabrizio Celaj.

“È bello vedere la nostra comunità vivere momenti di festa e condivisione, soprattutto per i più piccoli, veri protagonisti del Natale.
Grazie a tutti coloro che hanno collaborato per rendere possibile questa bella iniziativa natalizia.

Dobbiamo continua a vivere e condividere momenti di comunità e festa.
Ora vi aspettiamo al prossimo evento che si terrà il 20 dicembre presso la parrocchia San Giovanni Battista alle ore 19:00”.

“Il Villaggio di Babbo Natale è stato un momento speciale di festa – ha ribadito l’assessore del Pd Elsa Picaro- , partecipazione e divertimento, che ha regalato sorrisi ed emozioni a tanti bambini e famiglie. Giochi, musica, animazione e la magia del Natale hanno trasformato la piazza in un luogo di incontro, condivisione e allegria, rafforzando il senso di comunità e appartenenza”.

P.B.

Clan dei Casalesi, revocata l’interdittiva antimafia: Edilprime riammessa agli appalti pubblici

L’interdittiva antimafia che per mesi aveva bloccato l’operatività della Edilprime è stata revocata. A deciderlo è stato il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sezione Misure di Prevenzione, che ha accolto le argomentazioni difensive presentate dagli avvocati Vittorio Fucci e Domenico Cesaro, consentendo così al colosso nazionale dell’edilizia di tornare a operare nel circuito degli appalti pubblici.

Il provvedimento interdittivo era stato emanato dalla Prefettura di Caserta su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e si fondava su una serie di elementi che, secondo l’accusa, avrebbero delineato presunti collegamenti tra la società e ambienti riconducibili al clan dei Casalesi, in particolare alla fazione storicamente guidata da Francesco Bidognetti, detto “Cicciotto ’e Mezzanotte”. Sotto la lente degli inquirenti erano finite le figure di A.G., amministratore della Edilprime, e del fratello D.G., ritenuto uomo di fiducia del boss casalese.

Nel corso dell’istruttoria camerale, la Dda aveva depositato dichiarazioni di collaboratori di giustizia di primo piano, tra cui esponenti apicali del clan, che descrivevano un presunto sistema di contiguità imprenditoriale con la camorra. Secondo tali ricostruzioni, la società sarebbe stata inserita in dinamiche di sostegno economico all’organizzazione e di gestione alterata di appalti pubblici, attraverso meccanismi di prestanome, società di comodo e presunte “buste d’appoggio”, con riferimento anche a lavori eseguiti nel territorio casertano. A carico dell’amministratore venivano inoltre richiamati incontri e frequentazioni con soggetti considerati di spicco della criminalità organizzata.

Il Tribunale, però, ha ritenuto non più attuale e sufficiente il quadro indiziario posto a base dell’interdittiva, accogliendo la linea difensiva e disponendo la revoca del provvedimento. Una decisione che restituisce piena operatività alla Edilprime e riapre le porte alla partecipazione della società alle gare pubbliche, segnando un passaggio rilevante in una vicenda che aveva avuto un forte impatto economico e reputazionale.

Oltre due chili di droga in casa in Piazza Giordano Bruno: arrestato 33enne

Aveva trasformato la propria abitazione in un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti. È finito così in manette un 33enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine anche per reati specifici, arrestato nel pomeriggio di ieri dalla Polizia di Stato nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Napoli contro lo spaccio.

L’operazione è scattata in zona piazza Giordano Bruno, dove gli agenti del Commissariato di Nola, supportati da un’unità cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno effettuato un controllo mirato all’interno dell’abitazione dell’uomo. Il fiuto del cane e la perquisizione accurata hanno portato al rinvenimento di oltre due chilogrammi di hashish e circa quaranta grammi di marijuana, già pronti per essere confezionati e immessi sul mercato.

All’interno dell’appartamento sono stati trovati anche una pistola a salve con relative cartucce, diversi coltelli, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento della droga e una somma di 205 euro in contanti, suddivisa in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività illecita.

Alla luce degli elementi raccolti, il 33enne è stato arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’intervento si inserisce nel più ampio piano di contrasto allo spaccio che la Questura di Napoli sta portando avanti con controlli serrati e operazioni mirate su tutto il territorio.

Forio d’Ischia, furto in un locale: turista derubata, arrestato 63enne

Un furto rapido, consumato in pochi istanti, ma finito con un arresto. È accaduto a Forio d’Ischia, dove i carabinieri della Compagnia di Ischia hanno fermato Giancarlo Giglio, 63enne di San Gennaro Vesuviano, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto con destrezza.

La vittima è una turista di 28 anni, originaria della Repubblica Dominicana, seduta a un tavolo di un locale di via Castellaccio insieme ad alcune amiche. Mentre le donne stavano bevendo un drink, l’uomo si è avvicinato con fare apparentemente innocuo e, approfittando di un attimo di distrazione, ha afferrato la borsa della giovane appoggiata sulla spalliera della sedia, allontanandosi subito dopo.

La 28enne si è resa conto quasi immediatamente del furto e ha visto il ladro darsi alla fuga. Senza perdere la calma, lo ha seguito e ha contattato il 112, fornendo indicazioni precise ai militari. In pochi minuti una pattuglia ha raggiunto la zona, bloccando il 63enne e recuperando la borsa con documenti e carte di credito. All’interno mancava però il denaro contante, come dichiarato dalla vittima.

Per l’uomo è scattato l’arresto. Il giudice ha disposto una condanna a otto mesi di reclusione, con pena sospesa. Un episodio che conferma quanto l’attenzione delle vittime e il pronto intervento delle forze dell’ordine possano fare la differenza anche nei furti più rapidi.

Napoli, lancia droga nel finestrino aperto: la fuga rocambolesca del pusher di Piazza Cavour

Napoli – Una manovra disperata per sfuggire all’arresto si è trasformata in una scena quasi cinematografica a piazza Cavour, dove un pusher di 33 anni ha tentato di liberarsi della droga lanciandola nel finestrino aperto di un’auto in transito. Un colpo di scena che non è bastato a evitare le manette.

I Carabinieri della stazione Napoli Stella stavano presidiando la zona nell’ambito dei consueti servizi di contrasto allo spaccio nella movida partenopea quando hanno riconosciuto Salvatore Verdicchio, 33 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. I militari lo hanno sorpreso mentre cedeva un involucro a un acquirente e hanno deciso di intervenire immediatamente.

La fuga e il lancio disperato

Alla vista delle divise, Verdicchio ha tentato la fuga. Durante la corsa, nel disperato tentativo di disfarsi del corpo del reato, il pusher ha avuto un’idea tanto improvvisata quanto singolare: ha lanciato lo stupefacente all’interno di un’automobile che transitava in quel momento con il finestrino abbassato. Una manovra che avrebbe potuto far perdere le tracce della droga, ma che non ha fatto i conti con la prontezza dei Carabinieri.

I militari hanno immediatamente fermato il veicolo, trovando l’inconsapevole conducente – del tutto estraneo ai fatti – in possesso dell’involucro appena atterrato nel suo abitacolo. Nel frattempo, Verdicchio è stato raggiunto e bloccato dagli altri operanti.

La sostanza recuperata è risultata essere hashish, per un peso complessivo di 10 grammi. Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno anche sequestrato 90 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Il 33enne è stato arrestato e ora si trova in attesa di giudizio. L’automobilista, dopo gli accertamenti del caso, è stato ovviamente rilasciato senza conseguenze.

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo dall’Arma dei Carabinieri per contrastare il fenomeno dello spaccio nelle zone della movida napoletana, dove la presenza di spacciatori resta una piaga costante.

Fuochi davanti alla Tour Eiffel per il documentario sul Napoli: denunciato Loris Giuliano

Parigi – Un lancio promozionale ad effetto, ma senza permessi, finisce in un fascicolo giudiziario. Lo youtuber francese Loris Giuliano, noto content creator e tifoso del Napoli, è finito nei guai dopo aver pubblicizzato il suo documentario dedicato alla squadra partenopea con uno spettacolo di fuochi d’artificio davanti alla Torre Eiffel, nel cuore della capitale francese.

Secondo quanto riferito dalle autorità, è stata aperta un’indagine per “messa in pericolo della vita altrui”. Il punto centrale è l’assenza di qualsiasi autorizzazione per un evento pirotecnico, circostanza ritenuta particolarmente grave vista la cornice: l’area ai piedi del monumento simbolo di Parigi, in una zona ad altissima presenza turistica.

A innescare l’attenzione degli investigatori sarebbe anche un video pubblicato sui social: nelle immagini Giuliano appare di spalle sulla spianata del Trocadéro, con la Torre Eiffel sullo sfondo. Indossa un abito nero e mostra sulla schiena la locandina del documentario sul Napoli, mentre diversi turisti, sorpresi, riprendono la scena con cellulari e fotocamere durante i fuochi d’artificio.

Nel filmato lo youtuber – che su YouTube conta quasi due milioni di iscritti – si volta verso la telecamera e festeggia la conclusione del lavoro, annunciando di fatto l’uscita del documentario, caricato (secondo quanto riportato) nella serata di ieri sul suo canale.

L’evento promozionale, però, non risulta autorizzato. Il municipio del XVI arrondissement lo ha confermato al quotidiano Le Parisien, spiegando che, in assenza dei permessi previsti, è scattata la denuncia e sono stati avviati gli accertamenti.

Napoli, spari in piazza Carolina: scatta il piano sicurezza: area blindata e controlli rafforzati

La Prefettura di Napoli tiene alta l’attenzione sull’episodio avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 dicembre scorso, quando alcuni colpi di arma da fuoco sono stati esplosi in piazza Carolina, nel cuore del quartiere Chiaia.

Un fatto grave, sebbene non abbia provocato feriti né danneggiamenti, sul quale sono in corso approfonditi accertamenti investigativi da parte della Polizia di Stato.

Le indagini si concentrano anche sull’analisi delle immagini registrate dalle numerose telecamere di videosorveglianza presenti nell’area, una delle più frequentate della città, soprattutto nelle ore serali e notturne. Un contesto urbano sensibile che ha spinto il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, a disporre un immediato rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio.

Il dispositivo messo in campo prevede frequenti passaggi e soste prolungate delle pattuglie delle forze dell’ordine, oltre a un servizio di vigilanza fissa nella piazza, assicurato a rotazione da equipaggi della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.

A questo si aggiunge il contributo dell’Esercito Italiano nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, con una pattuglia impegnata h24 nella vicina piazza Trieste e Trento.

Misure che, come assicurato dalla Prefettura, saranno ulteriormente intensificate in vista delle imminenti festività natalizie, periodo che tradizionalmente registra un aumento significativo delle presenze di cittadini e turisti nelle aree centrali del capoluogo.

Il Prefetto ha espresso piena fiducia nell’operato della Magistratura e delle forze di polizia: «Sono certo che le indagini in corso consentiranno di individuare rapidamente, come spesso accade, i responsabili di questo grave episodio. Le istituzioni sono presenti sul territorio: non faremo mai un passo indietro nella tutela della sicurezza dei cittadini».

La situazione resta costantemente monitorata, con un coordinamento continuo tra tutte le componenti istituzionali coinvolte, mentre analoghi dispositivi di rafforzamento dei controlli sono stati predisposti anche in altre zone della città, nell’ottica di garantire condizioni di sicurezza adeguate sull’intero tessuto urbano.

Vomero, controlli nella movida: 33 identificati, sequestrati 8 kg di cibo avariato

Napoli – Una notte di controlli a tappeto ha interessato il cuore della movida del Vomero. Nell’ambito dei servizi disposti dalla Questura per il contenimento del disagio nei quartieri del divertimento, ieri sera le forze dell’ordine hanno messo a segno un’operazione congiunta di grandi dimensioni.

Il dispositivo, coordinato dalla Questura di Napoli e che ha visto impegnati agenti dei commissariati del Vomero, Bagnoli e Secondigliano con il supporto della Guardia di Finanza, ha preso di mira le aree più frequentate della vita notturna del quartiere collinare.

I pattugliamenti e i posti di blocco sono stati dispiegati a San Martino e lungo un itinerario che ha incluso via Giordano, via Falcone, via Scarlatti, piazza Medaglie d’Oro e il punto nevralgico di piazza Vanvitelli.

I numeri del blitz, conclusosi nelle prime ore della notte, parlano chiaro. Gli operatori hanno identificato 33 persone; tra di esse, cinque risultano già gravate da precedenti di polizia. Il controllo del territorio ha riguardato anche la viabilità: sei veicoli sono stati fermati e sottoposti a verifica, mentre sono state elevate 25 contravvenzioni per infrazioni al codice della strada.

Ma il mirino si è posato anche sugli esercizi commerciali. Nove locali tra bar e pub sono stati ispezionati nel dettaglio. I risultati hanno portato a significative contestazioni per non conformità di varia natura, con l’imposizione di prescrizioni e sanzioni amministrative per un totale di circa 1.000 euro.

L’intervento più eclatante sotto il profilo della sicurezza alimentare è stato il sequestro di 8 chilogrammi di generi alimentari, trovati in cattivo stato di conservazione e quindi immediatamente sottratti alla commercializzazione.

L’operazione si inserisce nel solco del piano di sicurezza della Questura, che nelle settimane scorse ha intensificato i servizi nelle zone a maggiore concentrazione di locali, rispondendo anche alle segnalazioni dei residenti per il disturbo alla quiete pubblica e alle criticità legate al consumo di alcolici e alla viabilità notturna. L’obiettivo dichiarato è garantire divertimento e sicurezza, reprimendo nel contempo ogni forma di illegalità, dalla microcriminalità alle irregolarità commerciali

Torre Annunziata, droga, pistola e migliaia di euro in casa: assolto La Feltra

Torre Annunziata. Trovato con pistola e cocaina, assolto dal tribunale di Torre Annunziata (collegio D), Luigi La Feltra nonno del genero di Pasquale Gionta, accusato di detenzione di armi e possesso di droga.

Nel corso dell’intervento e forze dell’ordine, furono rinvenuti anche 6 mila euro in contanti che per gli inquirenti erano frutto dell’attività illecita. A seguito di un controllo presso l’abitazione di La Feltra, difeso di fiducia dall’avvocato Antonio Usiello, fu trovata una pistola in bagno e sostanza stupefacente nella sua camera da letto.

Insieme a La Feltra erano presenti anche altri due soggetti. Il Pubblico ministero ha promosso il procedimento penale per due dei tre soggetti presenti per concorso in detenzione di arma e detenzione di sostanza stupefacenti. LaFeltra ha deciso di essere giudicato con il rito ordinario ed é stato assolto.

Cenone napoletano: idee e piatti della cucina tradizionale per la Vigilia di Natale

La Vigilia di Natale a Napoli non è solo una data sul calendario: è un rito, un momento conviviale che unisce famiglia, amici e sapori antichi. La tradizione vuole che la cena del 24 dicembre, il celebre cenone napoletano, sia all’insegna della semplicità e del rispetto delle vecchie usanze, privilegiando piatti di mare e dolci natalizi. In un contesto di festa e attesa, la tavola si trasforma in un palcoscenico di gusto e memoria, capace di evocare radici profonde. Scoprire cosa preparare per il cenone significa immergersi nella storia della cucina napoletana e nei rituali del Cenone di Natale.

Il menù di pesce: l’anima del Cenone

La pietra angolare del cenone napoletano è il pesce, simbolo di una cena “magro” secondo la tradizione della cucina napoletana. Gli spaghetti alle vongole, serviti in bianco o leggermente rosati, esaltano i sapori del mare grazie a pochi ingredienti semplici ma freschissimi. Il capitone fritto, l’anguilla croccante, rappresenta un augurio di prosperità per l’anno nuovo, mentre il baccalà fritto porta in tavola una tradizione antica che lega il pesce al significato di purificazione. A completare il menù, l’insalata di rinforzo, con cavolfiore, olive, papaccelle e acciughe, aggiunge colore e sapore, creando un equilibrio tra la leggerezza del mare e la ricchezza dei contorni.

Altri piatti di pesce possono arricchire la cena, come calamari e gamberi fritti, oppure polpi e seppie in umido con pomodoro, olio, limone e prezzemolo. Alcune famiglie preparano pesci al forno o al cartoccio, come orate o spigole, semplici e profumati, adatti a chi desidera un pasto leggero ma raffinato. Per chi preferisce alternative fresche e delicate, un’insalata di mare con polpo, vongole e calamari condita con olio, limone e prezzemolo può diventare un secondo leggero o un antipasto originale.

Tradizione, rituali e atmosfera napoletana

Il cenone del 24 dicembre a Napoli è molto più di una cena: è un rito che coinvolge famiglia, tradizioni e la città stessa. Nei giorni precedenti la Vigilia, molti napoletani si recano al Mercato di Porta Nolana per scegliere il pescato migliore, trasformando la spesa in un momento di attesa e partecipazione collettiva. L’atmosfera della serata è intima e famigliare, spesso accompagnata da chiacchiere, giochi e preparativi in cucina, fino al momento della messa di mezzanotte. La tavola non ospita solo piatti: ospita simboli. Il pesce rappresenta il rispetto del magro, i dolci raccontano dolcezza e festa, mentre ogni gesto dei preparativi richiama la memoria e il legame con la famiglia e con la città. In ogni casa napoletana, la cena diventa un rituale di identità, in cui ingredienti semplici e piatti di mare si intrecciano con storia e convivialità.

Antipasti e primi alternativi

Prima che la cena entri nel vivo, è possibile iniziare con un’insalata di polpo o molluschi marinati, accompagnati da alici o salmone leggermente affumicati, per aprire il pasto con sapori di mare e un tocco di eleganza. Alcune famiglie preparano la Pizza di scarole, una torta salata di scarole, olive e talvolta capperi o uvetta, consumata a pranzo la vigilia ma spesso proposta anche come antipasto serale.

Per il primo piatto, oltre agli spaghetti alle vongole, si può proporre un risotto di mare o una pasta con frutti di mare, arricchita da cozze, vongole, calamari e gamberi. Queste preparazioni mantengono il pasto leggero e coerente con lo spirito “di magro” della vigilia, offrendo al contempo una varietà di sapori e profumi.

I dolci e i sapori di Natale

Nessuna cena napoletana natalizia può dirsi completa senza i dolci, che arricchiscono la tavola di sapori intensi e profumi inconfondibili. Gli struffoli, piccole palline di pasta fritta ricoperte di miele e decorate con confettini colorati, rappresentano la dolcezza della festa e la gioia della condivisione. Accanto a loro, roccocò, mustacciuoli e susamielli portano il sapore delle spezie, delle mandorle e della frutta secca, evocando la tradizione popolare antica. Frutta secca, castagne e un buon panettone o pandoro artigianale completano il quadro, offrendo dolcezza e calore in ogni momento della Vigilia e dei giorni successivi.

Oltre ai dolci classici, la tavola può arricchirsi di frutta di stagione come agrumi, mandarini e clementine, oppure castagne arrosto, per un finale leggero ma tradizionale. Alcune famiglie accompagnano la frutta e i dolci con liquori fatti in casa o un bicchierino di vino dolce, rendendo la conclusione del cenone un momento di calore e convivialità.

 

Tragedia a Ponticelli: perde il controllo dello scooter e si schianta, morto 46enne

Napoli – Un venerdì sera che si trasforma in tragedia sulle strade di Napoli Est. Un uomo di 46 anni ha perso la vita in un grave incidente avvenuto nel cuore del quartiere Ponticelli. Lo schianto si è verificato intorno alle 20.30, mentre la vittima percorreva in sella al suo scooter una traversa della centrale via de Meis.

Secondo le prime ricostruzioni, il 46enne, residente a Castello di Cisterna, avrebbe improvvisamente perso il controllo del mezzo a due ruote, finendo per rovinare violentemente sull’asfalto. L’impatto è stato devastante.

I soccorsi sono scattati immediatamente, con il trasporto d’urgenza all’Ospedale del Mare, presidio sanitario di riferimento per l’area orientale della città. Nonostante gli sforzi dei medici, però, per il centauro non c’è stato nulla da fare: troppo gravi i traumi e le lesioni interne riportate nella caduta. Il suo cuore ha smesso di battere poco dopo l’arrivo nel nosocomio.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti della sezione Infortunistica Stradale della Polizia Municipale, coordinati dal capitano Vincenzo Cirillo, per effettuare i rilievi del caso. Al momento la dinamica resta avvolta da alcuni dubbi che gli inquirenti stanno cercando di sciogliere.

Non è ancora chiaro, infatti, se l’incidente sia stato autonomo – causato magari da una disattenzione, un malore o dal manto stradale dissestato – o se vi sia stato il coinvolgimento di un altro veicolo, forse un’auto pirata che potrebbe aver tagliato la strada allo scooterista per poi dileguarsi. Le indagini sono in corso per fare piena luce sull’accaduto e restituire una verità ai familiari della vittima.

Portici, atti osceni davanti alla scuola: arrestato 59enne

Portici – Pomeriggio di tensione e sdegno ieri a Portici, dove la Polizia di Stato ha messo fine alla condotta criminosa di un uomo sorpreso a compiere atti osceni in un’area frequentata e sensibile. Un 59enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine anche per reati specifici, è stato tratto in arresto dagli agenti del Commissariato Portici-Ercolano.

L’intervento è scattato in Piazza San Pasquale, a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa locale che denunciava la presenza di un soggetto intento a compiere atti di autoerotismo in pubblico, per poi dirigere le sue attenzioni, e il suo gesto, verso l’ingresso di un plesso scolastico nelle vicinanze.

Gli operatori, impegnati nel controllo del territorio, si sono immediatamente portati sul posto. L’uomo, alla vista delle divise, ha tentato invano di eludere il controllo e di dileguarsi, ma è stato prontamente raggiunto e bloccato dagli agenti.

Le successive verifiche esperite dal Commissariato hanno rivelato la gravità del contesto: il 59enne, infatti, era già stato oggetto di segnalazioni nei giorni precedenti per aver importunato verbalmente diverse studentesse, rivolgendo loro commenti inappropriati.

L’uomo si trova ora in stato di arresto con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico. La Polizia mantiene alta l’attenzione per garantire la sicurezza nelle aree adiacenti agli istituti scolastici.