L’Associazione L’Aliante di Castellammare di Stabia torna in scena con l’evento gratuito “Oltre… l’inizio della luce”. Dopo i consensi raccolti lo scorso maggio, Anna, Gaetano, Sira e Giuseppe daranno vita a uno spettacolo in cui si racconteranno attraverso l’arte, linguaggio universale capace di valorizzare la crescita personale e promuovere l’inclusione sociale di giovani e adulti con disabilità.
A fare da cornice alla serata sarà la prestigiosa sede del Circolo Nautico Stabia, che ha creduto nel progetto e accoglierà l’associazione e la sua performance artistica venerdì 16 ottobre, alle ore 19. Musica, canto, arti visive e narrazione accompagneranno il pubblico in un percorso che risuonerà di emozioni e umanità. Un vero e proprio viaggio emotivo e relazionale che invita a guardare oltre le etichette, lasciando spazio all’incontro e alla condivisione.
La presidente dell’associazione, da oltre vent’anni impegnata a promuovere una visione della disabilità non come limite ma come risorsa da valorizzare, ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale a quanti sostengono da tempo l’attività di questa realtà di volontariato e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.
«Dobbiamo ringraziare quanti ci supportano da sempre e credono in noi, a partire dai nostri tutor Tullio Cotticelli e Teresa Manna. Grazie a loro, Anna, Gaetano, Sira e Giuseppe si racconteranno parlando il linguaggio universale dell’arte. Ma soprattutto grazie al Circolo Nautico Stabia, che ha sposato appieno il nostro progetto», ha dichiarato Annamaria Auricino Santoro.
L’entusiasmo per il prossimo evento è anche l’occasione per rilanciare con decisione l’appello alle istituzioni affinché si adoperino per individuare uno spazio in grado di accogliere adeguatamente le attività artistiche, musicali ed educative dell’associazione. Una richiesta che dà voce a un’esigenza più volte rappresentata ma finora rimasta senza una risposta concreta: poter contare su una sede stabile che garantisca continuità ai progetti e valorizzi l’impegno quotidiano di una comunità che da anni opera nel segno dell’inclusione.
Un’istanza che la presidente Annamaria Auricino Santoro ha ribadito con fermezza ed espresso con forza:
«Ci rivolgiamo ai commissari prefettizi, sperando prima di tutto che accettino il nostro invito. E poi ci aiutino a trovare un luogo stabile per i nostri ragazzi, dove potersi esprimere. Oggi non abbiamo una sede in cui poter lavorare quotidianamente attraverso laboratori artistici, musicali ed educativi. Vorremmo vivere l’inclusione non solo a parole».
Per dare continuità ai propri progetti, l’Associazione si affida anche al sostegno della comunità. Durante la serata sarà infatti promossa una raccolta fondi destinata a sostenere le attività dell’Aliante e i futuri percorsi artistici e culturali. Un contributo che potrà aiutare a trasformare in realtà quell’idea di inclusione che l’associazione porta avanti da sempre, facendo dell’arte uno spazio di crescita, espressione e condivisione.



