Durante la trasmissione “Salite sulla giostra” su Stile TV, Tommaso Starace, figura storica e magazziniere del Napoli, ha condiviso con passione i suoi ricordi più intensi legati alla squadra partenopea.
Starace ha raccontato delle difficoltà e delle emozioni dei ritiri estivi, momenti fondamentali per la preparazione dei calciatori ma anche fonte di sacrifici personali, come la lontananza dalla famiglia. Tra i ricordi più cari, quello del ritiro a Molveno, definito “un’esperienza umana bellissima”, con aneddoti che rievocano un calcio di altri tempi, come la presenza del medico del paese che aiutava negli spogliatoi.
Starace ha poi parlato del rapporto con gli allenatori e i giocatori che ha visto passare nel corso degli anni, citando la dedizione di Taglialatela e il legame affettuoso con Dries Mertens, definito “un fratello minore”. Il magazziniere ha anche espresso il suo tifo per l’Argentina nella finale di Coppa del Mondo contro l’Inghilterra, ricordando la sua esperienza durante Italia-Argentina e sottolineando come, nel calcio, senza gol non si vince.
Infine, Starace ha rivolto parole di fiducia verso il futuro del Napoli, esprimendo speranza nel lavoro di Allegri come allenatore e riconoscendo il valore della guida di De Laurentiis. “Vincere è sempre difficile, ma ci proveremo anche quest’anno”, ha concluso con ottimismo, confermando la sua profonda passione e dedizione per il club azzurro.






Anchio son daccordo con Walter; il tono è neutro ma con tanta memoria familiare, le frasi si accavallano e la cronologia pare sballata, Taglialatela e Mertens vengono nominati come se fussino fratelli, e l’ ottimismo su Allegri e De Laurentiis resta per ora un opinione prudente.
L intervista la trovo interessante ma anche un po scomposta; il signor Starace ha raccontati ricordi belissimi dal ritiro a Molveno, pero’ certi dettagli non i combaciano con le date che io ricordavo, il medico del paese diveniva protagonista negli spogliatoi, i giocator venivan e ritornavan, e la speranza per il futuro è dett aun poco confusa ma sincera.