Pietravairano – Un frammento di epoca romana, rimasto per anni nascosto nella muratura di un ristorante, è stato individuato dai Carabinieri nel corso di un’attività di controllo mirata sul territorio.
L’episodio si è verificato nella mattinata del 16 aprile 2026, quando i militari della Stazione di Vairano Scalo hanno condotto un’ispezione presso un esercizio situato lungo la SS Annunziata. Al termine degli accertamenti, un imprenditore locale è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per presunte violazioni delle norme a tutela dei beni culturali.
Il ritrovamento durante l’ispezione
L’intervento è stato eseguito con il supporto tecnico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Caserta e sotto il coordinamento del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Napoli.
Nel corso della verifica, i militari hanno individuato un elemento di particolare interesse archeologico alla base di una fontana in muratura collocata sulla facciata del ristorante: si tratta di una porzione di sarcofago in calcare risalente all’età romana imperiale.
Un reperto di valore storico
Il frammento, di circa 60 per 40 centimetri, corrisponde alla parte inferiore sinistra del manufatto ed è decorato con un bassorilievo raffigurante una scena di combattimento. Gli esperti ne evidenziano il rilevante valore storico e culturale.
La presenza del reperto, sebbene accompagnata da indicazioni sulla possibile provenienza lecita, ha reso necessari approfondimenti da parte delle autorità competenti.
Sequestro e custodia sul posto
Il manufatto è stato sottoposto a sequestro. Tuttavia, per evitare possibili danni sia al reperto sia alla struttura che lo ingloba, non è stato rimosso. Il bene è stato quindi lasciato in loco e affidato in custodia giudiziaria al proprietario dell’immobile.
L’Autorità Giudiziaria è stata informata e valuterà gli sviluppi dell’indagine, avviata dai Carabinieri nell’ambito delle attività di tutela del patrimonio culturale.






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