Torre del Greco – Dieci anni di reclusione. È la condanna inflitta dai giudici del Tribunale di Torre Annunziata a un operatore scolastico accusato di violenza sessuale ai danni di una studentessa diciottenne dell’Istituto Nautico.
I fatti risalgono a due anni fa e sarebbero avvenuti all’interno di uno sgabuzzino dell’edificio scolastico.
Secondo quanto emerso dalle indagini, la giovane sarebbe stata attirata in una zona isolata al piano terra dell’istituto, dove l’uomo avrebbe tentato di molestarla. La studentessa, secondo la denuncia presentata ai carabinieri, avrebbe reagito urlando e riuscendo a fuggire.
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Dopo l’episodio, la ragazza ha raccontato quanto accaduto ad alcuni compagni di classe e a diversi docenti.
In seguito, la vittima e la sua famiglia si sono rivolti ai carabinieri per sporgere denuncia. Le indagini hanno portato al processo, conclusosi con una pesante condanna per l’imputato.







Leggendo di questa storia, mi sorge molte domande su come sia possibbile che succedono cose cosi nelle scuole. L’educazione dovrebbe essere un luogo sicuro, ma evidentemente non e stato cosi in questo caso. È veramente preoccupante.