Due casertani ai domiciliari: sfruttavano i dipendenti con turni massacranti

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Due casertani agli arresti domiciliari: sfruttavano i dipendenti con turni massacranti che dovevano sottostare agli orari di lavoro previsti

I dipendenti dovevano sottostare agli orari di lavoro previsti ,diversamente per loro era pronta la lettera di licenziamento.

pompa benzina
Foto archivio

Si trovano ora agli arresti domiciliari ,due casertani, padre e figlio di 63 e 29 anni che vivono a Viterbo. Per loro la pesante accusa di sfruttamento sul posto di lavoro di almeno 13 extracomunitari tutti in regola sul territorio nazionale.

I due, gestori di una nota catena di distribuzione di carburante in tutta la provincia di Viterbo, sottoponevano i lavoratori a turni massacranti che sfioravano anche la soglia di 12 ore consecutive, retribuite circa 3 euro all’ora, senza riposo né ferie né pause.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE Smog in aumento a Napoli: scatta il parziale blocco della circolazione

Nei pressi delle strutture di distribuzione gli extracomunitari alloggiavano in condizioni igienico sanitarie molto discutibili e anche in questo caso alla location avevano provveduto i due casertani.

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 11:58
13/04/2026 11:58

Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare

13/04/2026 10:09

Caserta, tangenti per la " White List ": in carcere ispettore dell'Antimafia e un commercialista

13/04/2026 09:49

Aversa, picchia la madre e la minaccia con un coltello: arrestato 46enne

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA