Il gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura ha firmato sette ordinanze cautelari per frode fiscale e false fatturazioni in relazione ad alcune tranche dei lavori di via Marina a Napoli. L’indagine del nucleo di polizia economico finanziaria della Finanza ha permesso di smascherare una frode sui finanziamenti comunitari relativi all’appalto degli interventi dell’asse costiero della città. Il sistema faceva ottenere finanziamenti comunitari e nazionali per la realizzazione delle opere per le quali il Comune di Napoli che ha investito oltre 20 milioni di euro. Le società destinatarie dei fondi emettevano false fatturazioni che avevano come oggetto l’acquisto di materiale edile necessario alla realizzazione delle opere, peraltro ancora incompiute. Agli arresti domiciliari sono finiti Pasquale Ferrara, Mariano Ferrara, Umberto Ianniello, Vincenzo Ianniello, Vincenzo Boccanfuso, Gaetano Milano e Achille Prospero. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, alcune società fornitrici emettevano fatture false alle ditte del consorzio che aveva ottenuto l’appalto. Queste aziende consorziate, a loro volta, fatturavano queste spese fasulle al Comune di Napoli che poi liquidava la società capogruppo Cesved.
Napoli, false fatture sui lavori pubblici in città: sette arresti. I NOMI
Incendio a Scafati: in fiamme un capannone industriale vicino alla chiesa di Sant’Antonio Vecchio
22 Luglio 2026
2
«Mio fratello pentito? Siete voi i venduti». La difesa social del boss Ciro Rinaldi Mauè
17 Luglio 2026
3
Camorra, stangata sul clan Ullero: controllava Cardito con bombe, estorsioni e minacce
16 Luglio 2026
4
Casalnuovo, «Sono stato io»: il negoziante orco confessa la violenza sul 12enne
23 Luglio 2026
5
Napoli, agguato nella notte a Barra: ferito pregiudicato
21 Luglio 2026




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti