Piano di Sorrento. L’ex primo cittadino di Piano di Sorrento, Gaetano Botta, dovrà risarcire al comune 100mila euro per un mancato esproprio. Dopo la pronuncia della Corte dei Conti, l’ex primo cittadino decise di rivolgersi alla Corte di Cassazione. A distanza di circa due anni, però, gli ermellini, hanno dichiarato l’inammissibilità del ricorso dell’ex fascia tricolore del comune tra il 1988 e il 1993. La questione risale a circa trent’anni fa. All’epoca dei fatti il consiglio comunale diede l’ok al progetto esecutivo di ampliamento di via Sant’Andrea. Il primo cittadino Botta varò in giunta l’occupazione temporanea di suoli privati, dopo qualche anno fu varata la variante del progetto. E durante i lavori l’amministrazione comunale non adottò il provvedimento definitivo di esproprio per pubblica utilità. I proprietari si rivolsero al tribunale di Torre Annunziata chiesero un risarcimento di oltre 500mila euro. Tutti i documenti finirono anche alla Corte dei conti che condannò Botta e il suo successore Vincenzo Nastro, oltre all’ex capo dell’ufficio tecnico comunale Minetti. Dovranno risarcire rispettivamente 100mila, 76mila e 40mila euro per un totale di 216mila euro.
Piano di Sorrento, l’ex sindaco Botta dovrà risarcire il comune con 100mila euro per un mancato esproprio
Incendio a Scafati: in fiamme un capannone industriale vicino alla chiesa di Sant’Antonio Vecchio
22 Luglio 2026
2
«Mio fratello pentito? Siete voi i venduti». La difesa social del boss Ciro Rinaldi Mauè
17 Luglio 2026
3
Camorra, stangata sul clan Ullero: controllava Cardito con bombe, estorsioni e minacce
16 Luglio 2026
4
Casalnuovo, «Sono stato io»: il negoziante orco confessa la violenza sul 12enne
23 Luglio 2026
5
Napoli, agguato nella notte a Barra: ferito pregiudicato
21 Luglio 2026




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti