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Procida, l’area protetta ‘Regno di Nettuno’ invasa da barche

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“Anche in quest’estate il mare dell’Area marina protetta Regno di Nettuno è stato letteralmente invaso da imbarcazioni di ogni tipo che sono arrivate fin sotto la costa, quasi a condividere l’acqua con i bagnanti, con evidenti rischi”. Lo ha denunciato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, da assessore ai Parchi e alle aree protette, fu tra i sostenitori e i promotori della fondazione del Regno di Nettuno. “Almeno, questa che si avvia a concludersi dovrebbe essere l’ultima estate di anarchia”, ha aggiunto Borrelli, che ha informato: “Ho sentito Antonino Miccio, commissario dell’ente gestore dell’Area marina protetta e mi ha detto che in bilancio sono stati stanziati circa 400.000 euro per l’istituzione dei campi boe che limiteranno e, soprattutto, regolamenteranno gli attracchi e gli accessi delle barche al largo delle isole di Ischia e Procida”. “Al momento, per evitare l’invasione di barche e rischi per la navigazione e i bagnanti, sarebbe opportuno un controllo maggiore da parte della Capitaneria di porto”, ha concluso Borrelli, sottolineando che “in alcune giornate il panorama di Procida alla Chiaia è totalmente oscurato dalle barche che si posizionano ovunque senza rispetto per niente e nessuno”.

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