Aggressione nel centro migranti del Salernitano, contestato l’odio razziale

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

E’ contestata anche l’aggravante dell’odio razziale ad un operaio di 33 anni che nella serata di ieri ha aggredito prima un migrante e poi una operatrice – colpendoli a calci e pugni e provocando loro trauma cranico ed addominale – all’interno di una struttura di accoglienza di Atena Lucana, a Sud di Salerno. Nel corso della nottata i carabinieri della compagnia di Sala Consilina, guidati dal capitano Davide Acquaviva, hanno riscontrato che l’uomo sul proprio profilo social ha pubblicato post inneggianti al nazismo e al fascismo. Pur essendo al momento dell’aggressione in preda ai fumi dell’alcol, l’uomo, ritengono i Carabinieri, avrebbe potuto premeditare l’azione durante la quale ha leggermente ferito anche un militare – intervenuto sul posto – e danneggiato una gazzella. L’aggressore e’ stato arrestato. Resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ingiurie, minacce e lesioni aggravate dall’odio razziale, danneggiamento e guida in stato di ebbrezza alcolica sono i reati contestati.


Shorts
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 18:08
19/04/2026 18:08

Agguato all'incensurato di Mugnano sotto gli occhi delle telecamere

19/04/2026 17:43

La sfida dei tunnel: se il colpo da 90 milioni in Germania umilia i " dilettanti del buco del Vomero "

19/04/2026 16:31

Casoria furto di uno scooter: il coraggio di un giovane ferma i ladri

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA