I finanzieri del II Gruppo di Napoli hanno sequestrato – all’interno del Porto ed in Città – 72 tonnellate di rifiuti speciali costituiti da parti meccaniche di autoveicoli. Quattro responsabili sono stati denunciati alla magistratura per attività di gestione di rifiuti non autorizzata. In particolare le fiamme gialle all’interno del porto di Napoli nei pressi dell’area di sbarco per le navi provenienti dalla Sicilia hanno fermato un furgone guidato da un cittadino extracomunitario. Nel furgone sono stati trovati diversi motori e parti meccaniche oltre a lamiere di auto. I finanzieri hanno scoperto che ad attendere il carico all’interno del porto c’erano altri tre migranti che avevano allestito una sorta di area di stoccaggio per parti di auto rubate destinate probabilmente ai paesi Nord Africani. I quattro sono stati tutti denunciati.
Commenti
Commenti (0)
▶Shorts
Ads is loading
Italia all’avanguardia in sperimentazione biopharma in orbita: Schillaci visita polo napoletano Space Factory
Napoli - Il Ministro della Salute, Prof. Orazio Schillaci, ha visitato oggi la sede del Gruppo Space Factory a Napoli, in Via E. Gianturco…
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Napoli– Una giornata che il quartiere Vomero non dimenticherà facilmente. Piazza Medaglie d’Oro si è trasformata ieri in un teatro di guerra urbana per…
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Napoli - Un episodio inatteso ha scosso la comunità cattolica locale e acceso una polemica sul rispetto dei luoghi di culto. All’ingresso della chiesa…
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Una lunga scia luminosa ha solcato il cielo poco prima dell’alba, attirando l’attenzione di centinaia di persone tra Campania e Puglia. Il fenomeno, visibile…
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Napoli — È arrivato nella notte, senza opporre resistenza, l’arresto di Roberto Mazzarella, 48 anni, ritenuto l’attuale capo dell’omonimo clan camorristico egemone a Napoli…
Indagini della Polizia Provinciale su presunti flussi illeciti di materiali ferrosi, anche da infrastrutture pubbliche. Accertamenti in corso su lavoro irregolare.
Due i focolai individuati: uno già circoscritto, l’altro in una zona impervia raggiunta da un elicottero regionale. In campo Protezione civile e Vigili del fuoco.
Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti