Scoperto Il caveau della cocaina a Miano: 50 chili di neve per un valore di 3 milioni di euro

Napoli – Una mossa falsa, un’andatura circospetta e quel plico stretto con malcelato imbarazzo sotto il braccio. Sono bastati pochi secondi agli uomini del Secondo Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza per fiutare l’affare e far saltare il coperchio su una delle centrali logistiche del narcotraffico più rifornite della periferia nord di Napoli.

Il blitz, come anticipato da Il Roma,  scattato nella prima serata di giovedì scorso nel dedalo di vico Valente all’interno del famigerato complesso dell’Isolato 22 – storica roccaforte del clan Lo Russo –, ha portato a un sequestro monstre. In manette è finito Carlo Ferrara, un 33enne insospettabile la cui posizione è ora blindata nel carcere di Poggioreale.

Ieri mattina, al termine dell’udienza di convalida, il giudice per le indagini preliminari ha rigettato ogni istanza difensiva, confermando per l’indagato la misura cautelare più severa. Le Fiamme Gialle gli hanno messo le mani addosso recuperando quasi cinquanta chilogrammi di cocaina purissima: un patrimonio di morte che, tagliato e immesso sulle piazze di spaccio, avrebbe garantito alla criminalità organizzata un profitto netto superiore ai tre milioni di euro.

La confessione al gip: “Prendevo duecento euro a settimana”

Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, celebrato nelle scorse ore, il 33enne – assistito di fiducia dal penalista Domenico Dello Iacono – ha scelto formalmente di avvalersi della facoltà di non rispondere. Ha tuttavia inteso rendere alcune dichiarazioni spontanee per tentare di disinnescare la gravità del quadro accusatorio.

L’obiettivo della difesa è chiaro: recidere ogni legame logico e gerarchico con i vertici dei cartelli che manovrano lo smercio nell’area nord. Ferrara ha ammesso di aver accettato il ruolo di “custode” del deposito spinto unicamente da drammatiche e stringenti necessità economiche.

Un’ammissione che svela i margini di miseria della manovalanza di basso profilo: il 33enne percepiva un compenso fisso di appena 200 euro a settimana per vigilare su una montagna di ricchezza e ripulire il campo da ogni traccia compromettente. Una cifra irrisoria rispetto al valore commerciale della merce custodita nel bilocale-bunker, aperto grazie a un mazzo di chiavi trovato in tasca al momento del fermo (che celava, oltre a 42 panetti di “neve” e a uno stecchetto di hashish, anche bilancini di precisione e macchine per il confezionamento sottovuoto).

L’inchiesta accelera: la caccia ai broker e ai canali di approvvigionamento

Nonostante la linea difensiva tracciata dall’indagato, gli investigatori della Guardia di Finanza e della Procura non credono alle coincidenze e puntano decisamente verso l’alto. Il vero obiettivo ora è mappare la filiera che alimenta il mercato nero della periferia.

Al centro dell’attività d’indagine ci sono i telefoni cellulari sequestrati durante il blitz a Miano. L’analisi forense dei dispositivi dovrà chiarire nodi cruciali ancora irrisolti:

La provenienza: Da dove è arrivata materialmente la partita di cocaina pura? Quali canali di importazione marittima o terrestre hanno rifornito l’area nord?
La rete di distribuzione: Quali piazze di spaccio, oltre a quella interna al quartiere Miano, erano pronte ad assorbire l’ingente carico?
I mandanti e i finanziatori: Quali clan della camorra napoletana hanno partecipato economicamente all’operazione d’acquisto, e quali broker internazionali gestiscono la regia occulta di questo traffico milionario?
La rete si stringe, e le prossime ore potrebbero riservare nuovi e pesanti scossoni giudiziari.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Ultime Notizie

America’s Cup a Napoli: ecco le pedane sul Lungomare

Entra nel vivo il conto alla rovescia per le regate preliminari dell'America's Cup. Sulla scogliera… Leggi tutto

13 Settembre 2026 - 07:43

Manfredi frena sul campo largo: «Resto a Napoli, no a primarie che diventano regolamenti di conti»

Reggio Emilia - Nessun passo avanti verso la guida del centro-sinistra, né tantomeno l'ambizione di… Leggi tutto

13 Settembre 2026 - 07:25

Oroscopo di oggi 13 settembre 2026 a cura di Paolo Tedesco

Cosa ci riservano le stelle domenica 13 settembre 2026? Una giornata dominata da un raro… Leggi tutto

13 Settembre 2026 - 07:05

Superenalotto, nessun 6 nell’estrazione del 12 settembre: il jackpot a 27,3milioni di euro

Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 3 - 7- 14 - 40- 78 - 81 Numero… Leggi tutto

12 Settembre 2026 - 21:31

10eLotto i numeri vincenti di oggi 12 settembre 2026

Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 05 – 06 –… Leggi tutto

12 Settembre 2026 - 21:15