Un vasto blitz delle forze dell’ordine ha coinvolto campi nomadi in quattro città italiane, culminando con arresti, denunce e numerose espulsioni. L’operazione ha mirato a contrastare reati come spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e furti, oltre a ripristinare la legalità nelle aree interessate.


Maxi operazione anti-criminalità nei campi nomadi di Roma, Napoli, Bari e Reggio Calabria: 10 arresti e decine di espulsioni
Nella mattinata di sabato 1 agosto 2026, la polizia ha condotto un’importante operazione di controllo nei campi nomadi situati a Roma, Napoli, Bari e Reggio Calabria. L’intervento ha interessato diverse località tra cui i campi di via Candoni, via Salviati e via Gordiani nella Capitale, la città di Casoria in provincia di Napoli, i quartieri Poggiofranco e San Giorgio a Bari, la città di Bitonto e la tendopoli di San Ferdinando a Reggio Calabria.
Durante le attività, sono state arrestate dieci persone di nazionalità straniera, mentre 17 sono state denunciate per vari reati, tra cui resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, violazione di misure restrittive e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono stati altresì identificati 1184 individui e controllati 194 veicoli. Quattordici soggetti irregolari sono stati espulsi dal territorio nazionale.
A Roma, in particolare, sono stati arrestati nove stranieri e sequestrati 3.500 euro ritenuti provento dello spaccio. Sono state rimosse tre tonnellate di materiale legato ad attività di accattonaggio e demolite strutture abitative inutilizzate per evitare nuove occupazioni abusive.
A Reggio Calabria, nella tendopoli di San Ferdinando, le forze dell’ordine hanno effettuato una bonifica completa dell’area, con la demolizione di strutture e il sequestro di numerose armi bianche. Sono stati identificati 458 soggetti, tra cui 165 extracomunitari, e 12 cittadini stranieri irregolari sono stati espulsi. Le autorità hanno collocato gli extracomunitari in alloggi dedicati per garantire condizioni di sicurezza e legalità.
A Casoria, in provincia di Napoli, è stato arrestato un cittadino serbo ricercato dal 2017 per furto aggravato. Sono stati inoltre denunciati 16 soggetti per furto aggravato di energia elettrica con l’aiuto del personale Enel. A Bari e Bitonto, sono state condotte perquisizioni e controlli su 75 stranieri, di cui 27 con precedenti penali.
L’operazione è stata realizzata con il contributo di diversi corpi di polizia, vigili del fuoco, protezione civile, operatori sanitari e di associazioni come la Croce Rossa Italiana, confermando un impegno coordinato nella lotta alla criminalità e nel ripristino dell’ordine pubblico in aree sensibili.
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