

Arrestati i rapinatori della gioielleria a Torre Annunziata
Partire per le ferie con il pensiero fisso alla propria casa disabitata è una costante dell’estate italiana, ma per i cittadini campani la preoccupazione si trasforma sempre più spesso in un incubo concreto. La Campania conquista infatti il triste primato nazionale nella classifica delle regioni dove le persone interrompono i soggiorni estivi prima del previsto, sopraffatte dalla certezza o dal sospetto di aver subito un’intrusione tra le mura domestiche.
Il quadro emerge in maniera nitida dai dati dell’indagine realizzata da AstraRicerche per Sector Alarm, che analizza il complesso rapporto degli italiani con gli immobili lasciati incustoditi durante le assenze prolungate.
Nel corso dell’ultima stagione estiva sono state circa 18 milioni le abitazioni lasciate vuote in tutta la penisola, considerando che il 62,7% della popolazione si sposta abitualmente per vacanze, weekend o soggiorni nelle seconde case.
A livello nazionale, oltre il 43% di chi viaggia dichiara di essere tornato indietro d’urgenza dopo aver avuto conferma di un problema in casa, e una percentuale analoga (42,3%) si è vista rovinare le ferie rientrando al solo sospetto di un furto. La ripartizione geografica vede la Campania sul gradino più alto del podio: ben il 54,5% degli intervistati campani ha dovuto interrompere le vacanze per questo motivo. Seguono la Puglia con il 53,3% e il Piemonte con il 46,1%, mentre sull’altro fronte si posiziona la Toscana, dove il dato crolla al 25%.
Per cercare di godersi i giorni di riposo ed evitare brutte sorprese, il 75,5% degli italiani ricorre alla classica rete d’appoggio informale. Nel 35,7% dei casi viene chiesto un controllo mirato contro furti o perdite d’acqua; seguono la cura delle piante (29,6%), la gestione degli animali domestici (24,1%), la verifica degli elettrodomestici e il ritiro della posta.
La cerchia dei fidatissimi è composta prevalentemente da:
Familiari: scelti dal 61,2% del campione;
Amici e colleghi: coinvolti nel 22,3% dei casi;
Vicini di casa: a cui si affida il 30,2% degli intervistati;
Portinaia e personale retribuito: scelti complessivamente da poco più del 22%.
Dilemma chiavi: la paura di fidarsi
Affidare il proprio appartamento a terzi non avviene comunque a cuor leggero. Quasi l’80% degli italiani ammette forti perplessità nel consegnare le chiavi di casa. Se per il 54,6% si tratta di una valutazione legata strettamente al grado di confidenza con la persona individuata, esiste un cospicuo 24,3% che dichiara senza mezzi termini che preferirebbe non lasciare le chiavi a nessuno.
Un timore particolarmente accentuato tra i proprietari dell’immobile (26% di contrari assoluti) rispetto a chi vive in affitto (20%), a dimostrazione di quanto sia delicato il bilanciamento tra il bisogno di tutela e la gelosa custodia della privacy.
Spiagge libere, concessioni balneari e accesso al mare: la Campania ha bisogno di un nuovo… Leggi tutto
Napoli - Dossier dell'Antitrust su Eav: ritardi dei treni, aumento dei costi per gli utenti… Leggi tutto
Napoli- Allerta meteo gialla da oggi pomeriggio fino a domani alle 14. La Protezione civile… Leggi tutto
La polizia provinciale di Caserta ha posto sotto sequestro tre aree private a Castel Volturno… Leggi tutto
Recenti scavi nell’area dell’Insula Meridionalis a Pompei hanno portato alla luce reperti risalenti al Rinascimento,… Leggi tutto
A Cellole un 30enne di Volla è stato denunciato per tentata truffa dopo aver contattato… Leggi tutto