

Nella foto, un particolare della vicenda.
Eliminare progressivamente il polistirolo dalla filiera della pesca per sostituirlo con cassette in polipropilene, più sicure, riutilizzabili e sostenibili dal punto di vista ambientale. È questo l’obiettivo condiviso dai Comuni di Torre del Greco e Portici, protagonisti di un percorso di innovazione destinato a cambiare il sistema di movimentazione e commercializzazione del pescato nel territorio vesuviano.
L’iniziativa è stata al centro di un tavolo tecnico promosso con il supporto operativo del Flag Litorale Miglio d’Oro, il Gruppo di Azione Locale dedicato allo sviluppo del comparto della pesca, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle autorità marittime, dell’Asl Napoli 3 Sud, delle amministrazioni locali e degli operatori della filiera.
La transizione verso le cassette in polipropilene si inserisce in un programma già avviato sul territorio grazie alle opportunità di finanziamento offerte dalla Regione Campania.
I Comuni di Torre del Greco e Portici hanno infatti presentato progetti strategici destinati a rafforzare la filiera ittica locale, prevedendo l’acquisto di nuove attrezzature, cassette riutilizzabili in polipropilene e sistemi dedicati al lavaggio e alla sanificazione degli imballaggi.
L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale prodotto dall’utilizzo del polistirolo, materiale monouso che genera notevoli quantità di rifiuti e rappresenta una fonte di dispersione di microplastiche nell’ambiente marino.
Un ruolo centrale sarà svolto dal Flag Litorale Miglio d’Oro, individuato come soggetto gestore degli hub territoriali di Torre del Greco e Portici.
Le strutture saranno il punto di riferimento per l’intero ciclo di gestione delle nuove cassette in polipropilene, occupandosi della distribuzione agli operatori, della raccolta dopo l’utilizzo, del lavaggio e della successiva sanificazione, secondo procedure standardizzate che garantiranno elevati livelli di sicurezza.
Durante il confronto è emersa la necessità di accompagnare il cambiamento con regole condivise che consentano agli operatori di affrontare la transizione senza criticità.
Per questo motivo l’Asl Napoli 3 Sud, con il supporto tecnico degli enti presenti e dei produttori delle cassette, collaborerà alla stesura di un vademecum operativo destinato a disciplinare il passaggio dal polistirolo al polipropilene.
Il documento conterrà indicazioni sulle procedure da adottare sotto il profilo igienico-sanitario, veterinario e della sicurezza alimentare, così da assicurare una transizione ordinata e conforme alla normativa vigente.
L’iniziativa rappresenta un passo significativo verso la modernizzazione della pesca nel comprensorio vesuviano. L’introduzione delle cassette riutilizzabili consentirà infatti di ridurre la produzione di rifiuti, migliorare la qualità della gestione del pescato e favorire un modello di economia circolare capace di coniugare sostenibilità ambientale, efficienza operativa e tutela della salute pubblica.
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