VIABILITÀ E COMMERCIO

Napoli, via Epomeo verso l’isola pedonale sperimentale: proposta in Commissione

L’ipotesi riguarda il sabato pomeriggio e la domenica mattina, ma il Comune dovrà studiare viabilità alternativa, trasporto pubblico e controlli
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Via Epomeo potrebbe trasformarsi, almeno per alcune ore del fine settimana, in un’area libera dal traffico. La proposta di sperimentare un’isola pedonale nel cuore di Soccavo è stata discussa oggi dalla Commissione Infrastrutture, Lavori pubblici e Mobilità del Comune di Napoli, presieduta da Aniello Esposito.

L’iniziativa, presentata dal consigliere Roberto Minopoli, nasce dalle richieste raccolte tra residenti e commercianti della Municipalità e punta a migliorare la vivibilità della zona, sostenendo al tempo stesso le attività del territorio.

L’ipotesi prevede la chiusura al traffico il sabato dalle 16 alle 20 e la domenica dalle 10 alle 14. Un progetto che, nelle intenzioni dei promotori, potrebbe rappresentare il primo passo verso una trasformazione più ampia dell’area.

Nel corso della seduta è intervenuto Giovanni Adelfi, presidente del Centro Commerciale Naturale Epomeo, che ha ricordato l’attività dell’associazione, nata nel 1985. Secondo Adelfi, la semplice sperimentazione non sarebbe sufficiente ad affrontare le difficoltà dei circa 750 esercizi commerciali della zona, alle prese con la concorrenza dell’e-commerce e con il degrado urbano.

Da qui la richiesta di un intervento strutturato, denominato «Soccavo 2028», che prevede anche una Ztl permanente per ridisegnare la mobilità e restituire maggiore centralità al commercio di prossimità.

L’assessore Antonio De Iesu ha però evidenziato le difficoltà operative. Via Epomeo è un’arteria lunga, con numerose intersezioni, e una chiusura del tratto interessato richiederebbe percorsi alternativi e un consistente impiego della Polizia Locale. Il personale necessario, secondo le prime valutazioni, potrebbe oscillare tra 20 e 30 unità, a meno di ricorrere a sistemi tecnologici di controllo.

A complicare il quadro c’è anche la corsia riservata dell’Anm, che dovrebbe essere ripensata nell’ambito della nuova organizzazione della circolazione. Il tratto preso in considerazione andrebbe dalla rotonda fino a via Servio Tullio e comprenderebbe tre intersezioni.

Gli uffici comunali hanno inoltre sottolineato che una eventuale Ztl permanente non potrebbe limitarsi a un singolo segmento stradale, ma dovrebbe essere progettata come un sistema più ampio, con l’individuazione dell’intera area, l’installazione dei varchi e la revisione dei percorsi degli autobus.

Nel dibattito è emersa quindi la necessità di coinvolgere direttamente residenti e Municipalità. Minopoli ha annunciato la presentazione di un progetto dettagliato accompagnato da una raccolta firme, mentre il presidente della Commissione Esposito ha proposto un sopralluogo congiunto per verificare sul posto le condizioni della zona.

Prima di qualsiasi decisione, la proposta dovrà dunque essere completata sotto il profilo tecnico e viabilistico e successivamente valutata dagli uffici comunali e dall’assessorato competente.

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