Napoli diventa ancora una volta il palcoscenico della viticoltura campana con Campania.Wine, la manifestazione che il 6 e 7 settembre riunisce oltre 100 aziende provenienti da tutti i principali territori vitivinicoli della regione. L’evento, giunto alla terza edizione, unisce in un unico racconto le denominazioni che vanno dal Sannio ai Campi Flegrei, dal Vesuvio all’Irpinia, dalla provincia di Caserta fino al Cilento e alla Costiera Amalfitana.
Organizzata congiuntamente dai cinque Consorzi di tutela del vino campano – Sannio, Vesuvio, Irpinia, Caserta e Salerno – insieme all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania e al Comune di Napoli, la manifestazione mette in mostra la ricchezza enologica regionale attraverso un percorso di degustazioni e approfondimenti. La Galleria Umberto I ospiterà il walk around tasting, aperto al pubblico, con oltre 100 cantine che presenteranno la varietà e la vitalità del comparto vitivinicolo campano.
Parallelamente al grande banco d’assaggio, il MUSAP – Museo Artistico Politecnico di Napoli – sarà sede di masterclass, degustazioni guidate e del Campania Wine Forum dedicato all’enoturismo, con momenti dedicati anche alla gastronomia e all’ospitalità. L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma regionale di valorizzazione agroalimentare, che fino al 2028 prevede la partecipazione a numerosi eventi dedicati al vino, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle produzioni campane sui mercati nazionali e internazionali.
Secondo le istituzioni coinvolte, Campania.Wine è più di una semplice fiera: rappresenta un progetto di sistema che mette in rete territori, consorzi e aziende per costruire un’immagine unitaria e riconoscibile del vino campano. Il legame tra vino e territorio emerge come un elemento chiave per la promozione turistica e culturale della regione, con iniziative che guardano anche all’imminente America’s Cup, evento che offrirà ulteriori opportunità di valorizzazione.
Le cantine partecipanti coprono ampiamente l’intera Campania: dal Sannio con nomi come Fontanavecchia e Cantina di Solopaca, alla produzione vesuviana con realtà come Cantina del Vesuvio e Casa Setaro, passando per l’Irpinia, la provincia di Caserta, i Campi Flegrei e la provincia di Salerno. Questa ampia rappresentanza testimonia la varietà di vitigni autoctoni e l’identità dei diversi territori, valorizzati in un racconto collettivo che mira a consolidare la Campania come grande regione del vino.
Per dettagli sul programma e le modalità di accesso alle masterclass è possibile consultare il sito ufficiale dell’evento, www.campania.wine.



