Casalnuovo, «Sono stato io»: il negoziante orco confessa la violenza sul 12enne

Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Casalnuovo – Ha scelto di cedere dopo giorni di forte tensione, silenzio e pesante pressione mediatica. «Non ce l’ho fatta più», avrebbe ammesso agli investigatori il 46enne arrestato con la gravissima accusa di violenza sessuale ai danni di un ragazzino di soli 12 anni.

L’uomo, titolare di un’attività commerciale a Casalnuovo  ha reso piena confessione dinanzi al GIP del Tribunale di Nola, Teresa Valentino. A spingerlo a rompere il silenzio, secondo quanto emerso, sarebbe stato l’invio di alcuni messaggi indirizzati a sua figlia.

L’inganno nel retrobottega

I fatti risalgono al pomeriggio dello scorso 13 giugno. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe prima conquistato la fiducia del giovane per poi attirarlo nel retrobottega del negozio con la scusa di effettuare una ricerca sul web, consumando lì la violenza.

Durante l’interrogatorio, l’indagato ha ricostruito il momento in cui ha rivelato la verità alla consorte: «Ho raccontato tutto a mia moglie. Le ho detto: “Sono stato io, ti sto facendo soffrire, fermati, non andiamo dall’avvocato per la querela”». L’uomo ha poi cercato di difendere il suo passato sostenendo di aver lavorato per mesi con bambini disabili senza che fosse mai accaduto nulla. La giovane vittima, assistita dall’avvocato Francesco Petruzzi, è stata a sua volta ascoltata dal pubblico ministero in modalità protetta.

La risposta della comunità: scatta il crowdfunding

Mentre la vicenda giudiziaria fa il suo corso, la comunità locale si è mobilitata per non lasciare sola la famiglia del piccolo. Su iniziativa di una cittadina, Vanessa Ricciardelli, è stata promossa una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per coprire le spese mediche e legali. Il bambino necessita infatti di un percorso di supporto psicoterapico integrativo rispetto a quello fornito dall’ASL.

«Conoscevo da dieci anni il commerciante ed ero una sua cliente, ma conosco e stimo anche la famiglia del bambino», spiega l’promotrice dell’iniziativa. «L’idea che un simile abuso si sia consumato in un luogo che frequentavo mi ha sconvolta. Ho capito che dovevo fare qualcosa: sono scesa in piazza con la mamma del piccolo e ho aperto il crowdfunding, che in poco tempo ha già superato i 5.000 euro». I fondi raccolti vengono destinati direttamente sul conto della famiglia per garantire la massima trasparenza.

Condivid
Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Ultime Notizie

Napoli, la madre di Domenico: «Accordo stragiudiziale sì, ma non rinuncio al processo penale»

Napoli -  L'iter per il riconoscimento economico tra la famiglia di Domenico Caliendo e l'ospedale… Leggi tutto

23 Luglio 2026 - 21:49

Pericolo nelle aree pedonali del parco Mascagna: il Comitato Valori Collinari chiede interventi urgenti

Nel quartiere Arenella, il parco Mascagna si trasforma in una pista per biciclette e monopattini… Leggi tutto

23 Luglio 2026 - 21:25

Maddaloni si aggiudica 2,5 milioni per un nuovo palazzetto dello sport multidisciplinare

Con un finanziamento di 2,5 milioni di euro dal bando nazionale 'Sport e Periferie 2026',… Leggi tutto

23 Luglio 2026 - 21:15

ASL Salerno lancia la Radiologia Mobile: prima radiografia a domicilio a Valle dell’Angelo

Inaugurato il servizio di Radiologia Mobile dell’ASL Salerno con la prima radiografia a domicilio a… Leggi tutto

23 Luglio 2026 - 21:06

Superenalotto, nessun 6 nell’estrazione del 23 luglio: il jackpot a 198,7milioni di euro

Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 2-12-22-34-70-74 Numero Jolly: 41 Numero Superstar: 8 Leggi tutto

23 Luglio 2026 - 20:57

10eLotto i numeri vincenti di oggi 23 luglio 2026

Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 04 - 13 -… Leggi tutto

23 Luglio 2026 - 20:44