

Nella foto, un particolare della vicenda.
Nuovo intervento contro l’illegalità diffusa nel Rione Salicelle di Afragola, dove le forze dell’ordine sono intervenute in seguito a diverse segnalazioni da parte di cittadini del quartiere.
Al centro della vicenda un appartamento comunale occupato abusivamente, all’interno del quale sarebbero stati avviati lavori di ristrutturazione privi di autorizzazioni.
A denunciare pubblicamente il caso sono stati il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e Salvatore Iavarone, responsabile territoriale di Europa Verde, che hanno effettuato un sopralluogo nell’area insieme agli agenti della polizia municipale di Afragola.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, l’alloggio sarebbe stato allestito come un vero e proprio cantiere. All’interno sarebbero stati trovati materiali edili e attrezzature da lavoro, nonostante l’assenza di delibere o permessi rilasciati dagli uffici comunali competenti.
L’immobile risultava inoltre transennato, circostanza che ha spinto gli investigatori ad approfondire la situazione amministrativa e patrimoniale dell’appartamento.
Sono ora in corso verifiche per accertare l’identità dell’eventuale assegnatario e chiarire chi abbia disposto o eseguito gli interventi edilizi.
L’episodio ha riacceso l’attenzione sul tema delle occupazioni abusive degli alloggi popolari e sulla gestione del patrimonio pubblico nel quartiere Salicelle.
Secondo alcune segnalazioni raccolte sul territorio, vi sarebbero pressioni e intimidazioni nei confronti di cittadini inseriti regolarmente nelle graduatorie per l’assegnazione delle abitazioni comunali. Su questi aspetti, tuttavia, saranno gli accertamenti delle autorità competenti a fare piena luce.
“Si tratta di un fatto molto grave che non può essere sottovalutato”, hanno dichiarato Borrelli e Iavarone. “I beni pubblici appartengono alla collettività e devono essere tutelati. Abbiamo chiesto un report dettagliato sullo stato delle occupazioni nel rione per verificare eventuali irregolarità e garantire il ripristino della legalità”.