

A Napoli intervento pionieristico: tumore al seno e metastasi al fegato trattati in un’unica operazione
Napoli – Un intervento chirurgico di sette ore, condotto da tre équipe multidisciplinari altamente specializzate presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli, ha segnato un importante passo avanti nella cura del carcinoma mammario con metastasi epatiche. La paziente, Agnese, poco più che cinquantenne, ha subito un unico complesso intervento che ha permesso di rimuovere sia il tumore al seno che la metastasi al fegato, evitando così molteplici anestesie e operazioni separate.
L’operazione ha visto in prima linea la resezione epatica anatomica in laparoscopia, seguita dall’asportazione della mammella interessata con conservazione del complesso areola-capezzolo, lo svuotamento del cavo ascellare e la ricostruzione immediata con protesi. Contemporaneamente è stata effettuata anche la ricostruzione dell’altra mammella, già asportata in un precedente intervento.
La particolarità di questo caso risiede nella capacità di affrontare in un’unica seduta chirurgica sia la lesione primaria che la metastasi, accorpando tempi di rimozione e ricostruzione. La paziente è stata dimessa dopo una settimana in ottime condizioni cliniche.
Agnese, che aveva già affrontato una mastectomia totale nel 2022 per un carcinoma maligno, ha scoperto nel 2025 un nuovo tumore più aggressivo con metastasi al fegato. “Nonostante le difficoltà, ho sempre mantenuto la speranza e la fiducia nella scienza e nella fede – ha dichiarato la donna –. Bisogna affrontare tutto con coraggio e un sorriso”.
Il direttore generale Elvira Bianco ha sottolineato come questo intervento rappresenti un esempio concreto del valore della sanità pubblica campana, dove diverse competenze si integrano per mettere al centro le esigenze del paziente e garantire cure all’avanguardia.