

Napoli-Bologna
Pronostici ribaltati allo stadio Stadio Diego Armando Maradona, dove il Bologna supera il Napoli per 3-2 al termine di una gara ricca di colpi di scena. La squadra di Antonio Conte manca così l’appuntamento con la qualificazione matematica alla prossima Champions League, restando comunque con tre punti di vantaggio sul quinto posto. Per gli emiliani, invece, arrivano tre punti pesanti che valgono l’ottava posizione in classifica.
L’avvio degli ospiti è devastante. Dopo appena dieci minuti il Bologna passa in vantaggio grazie a Federico Bernardeschi, bravo a chiudere una rapida azione manovrata con un potente sinistro sul palo lontano che sorprende Milinkovic-Savic.
Due minuti più tardi è ancora la formazione rossoblù a rendersi pericolosa: Miranda sfiora il raddoppio con una conclusione mancina che si stampa sull’incrocio dei pali.
Il Napoli prova a reagire e si affida soprattutto alle iniziative offensive di Giovane e McTominay. Proprio il centrocampista scozzese, alla mezz’ora, va vicino al pareggio con un colpo di testa terminato di poco a lato.
Nel finale del primo tempo arriva un episodio chiave. Miranda entra in area e cade dopo un contatto con Di Lorenzo, rientrato dopo oltre cento giorni di stop. L’arbitro inizialmente lascia correre, ma dopo il richiamo del Var assegna il calcio di rigore.
Dal dischetto Riccardo Orsolini non sbaglia e firma il 2-0 per il Bologna.
Quando la partita sembra indirizzata, il Napoli riapre tutto nel recupero della prima frazione. Hojlund protegge bene il pallone in area, la sfera arriva a Di Lorenzo che da posizione ravvicinata batte Pessina con una conclusione che tocca la traversa prima di entrare.
La squadra di Conte torna in campo con grande intensità nella ripresa e trova subito il pareggio. Al 48’ Hojlund lavora ancora un ottimo pallone al limite e serve Alisson, che conclude di prima intenzione superando Pessina per il 2-2.
Dopo un avvio promettente, il ritmo della gara si abbassa e le due squadre sembrano accontentarsi del pareggio. Il Bologna, però, trova il colpo decisivo proprio nei minuti di recupero.
Al 94’ Miranda conclude dalla sinistra, Milinkovic-Savic respinge corto e sulla ribattuta arriva il neoentrato Rowe, che con una spettacolare mezza rovesciata firma il gol del definitivo 3-2.
Una rete che spegne la festa del Napoli e rinvia la certezza matematica della qualificazione Champions. Per il Bologna, invece, è una vittoria di prestigio costruita con personalità e concretezza sul campo dei campioni d’Italia.