

Muore un sergente della difesa militare surante l'immersione
Un sommozzatore delle forze armate delle Maldive che questa mattina si è immerso per partecipare alle operazioni di recupero dei quattro subacquei italiani ancora dispersi nell’atollo di Felidhey è deceduto.
La Guardia costiera delle Maldive ha iniziato stamane le immersioni per recuperare i corpi dei quattro italiani dispersi nell’incidente di giovedì scorso. Il sergente maggiore Mohamed Mahadi della Mndf che partecipava alle operazioni di ricerca si è sentito male mentre era in immersione ed è deceduto.
La Mndf (Forze di Difesa Nazionali delle Maldive, ndr) ha annunciato la notizia su X. Nel post la Mndf ha ricordato l’ufficiale deceduto con una sua foto in uniforme e la frase di cordoglio in arabo del Corano “In verità, apparteniamo ad Allah e a Lui ritorneremo”.
A riferire la notizia anche la Farnesina. Una notizia che ha lasciato ancora di più sgomenti dopo la tragedia di giovedì scorso nel quale hanno perso la vita i tre ricercatori dell’Unige e due esperti sommozzatori, tutti italiani.
Ieri è stato recuperato il primo corpo, quello del padovano Gianluca Benedetti. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è in contatto con l’ambasciatore d’Italia a Colombo, Damiano Francovigh (competente per le Maldive), e la console onoraria a Male’, Giorgia Marazzi, che sono imbarcati sulla unita’ di appoggio “Ghazee” della guardia costiera per seguire le operazioni di recupero.