Juve Stabia, i commissari rassicurano la piazza: «Gestione allo Stato per tutelare e rilanciare il club»

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Il futuro della S.S. Juve Stabia passa sotto la gestione esclusiva e autonoma dello Stato, con l’obiettivo di garantire un orizzonte stabile e radioso alla squadra. È questo il messaggio centrale contenuto nel comunicato ufficiale diffuso dagli amministratori giudiziari, i dottori Salvatore Scarpa e Mario Ferrara. Attraverso una nota diramata ai media, i commissari hanno illustrato la nuova fase operativa che li vede assumere il controllo totale della storica società calcistica fondata nel 1907, rassicurando così l’intera piazza sportiva.

La tutela del patrimonio aziendale

Nel documento ufficiale, gli amministratori spiegano i dettagli del provvedimento emesso dalla sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli, presieduta dalla dottoressa Teresa Areniello. I giudici hanno accolto la proposta di sequestro della totalità delle quote sociali e dell’intero patrimonio aziendale, una misura scaturita proprio sulla base delle dettagliate relazioni redatte dagli stessi commissari.

L’istanza è stata portata avanti congiuntamente dalla Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e dalla Procura della Repubblica partenopea.

Una nuova gestione a garanzia degli asset

Il comunicato chiarisce inoltre le motivazioni dietro l’intervento nei confronti di Francesco Agnello, legale rappresentante della Stabia Capital Srl. I commissari sottolineano che l’azione legale si è resa necessaria per scongiurare un rischio concreto di dispersione dei beni societari. Con questa nuova veste operativa, gli amministratori giudiziari avranno il compito di assicurare una gestione piena e integrale, impedendo che il valore della Juve Stabia venga compromesso e tutelando così uno dei vessilli più antichi e prestigiosi del calcio italiano.

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Giuseppe Del Gaudio

Giuseppe Del Gaudio, giornalista professionista dal 1991. Amante del cinema d'azione, sport e della cultura Sud Americana. Il suo motto: "lavorare fa bene, il non lavoro: stanca"

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