

La polizia a Castellammare
Castellammare – Una fuga disperata sui balconi, il tentativo di far perdere le proprie tracce tra i palazzi e, infine, il fiuto infallibile dei cinofili che scova un vero e proprio arsenale dello spaccio. È terminata con le manette ai polsi la mattinata di ieri per una ragazza di 25 anni di Castellammare di Stabia, arrestata dagli agenti del locale Commissariato della Polizia di Stato. Le accuse nei suoi confronti sono pesantissime: resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di arma clandestina, possesso abusivo di munizioni e spaccio di stupefacenti.
Tutto è iniziato durante un normale controllo mirato del territorio. I poliziotti si sono presentati alla porta dell’abitazione della giovane per una verifica. Alla vista delle divise, però, la 25enne ha tentato il tutto per tutto: è uscita sul balcone e, con una mossa repentina, ha cercato di scavalcare il parapetto per rifugiarsi nell’appartamento adiacente. Un tentativo di fuga ad alta quota interrotto prontamente dagli agenti, che sono riusciti a bloccarla non senza fatica e a metterla in sicurezza.
Il nervosismo della ragazza e la dinamica della fuga hanno spinto i poliziotti ad approfondire le ricerche. Sul posto è così intervenuta un’unità cinofila dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Il fiuto del cane poliziotto ha indirizzato quasi subito gli agenti verso un motoveicolo in uso alla giovane, parcheggiato nei paraggi.
Nel vano sottosella dello scooter è emerso il vero motivo di tanta determinazione nel fuggire. Gli operatori hanno sequestrato una pistola modificata e priva di matricola, insieme a 12 cartucce calibro 9. Accanto all’arma, un campionario pronto per lo spaccio: circa 49 grammi di marijuana, 17 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e un coltello ancora sporco di droga. Per la 25enne si sono spalancate immediatamente le porte del carcere.