Ha provato a mettere a segno la classica truffa del finto appartenente alle forze dell’ordine, ma il piano è saltato grazie alla prontezza della vittima e all’intervento della Polizia di Stato. Un ragazzo di 18 anni, residente in provincia di Napoli e senza precedenti, è stato denunciato in stato di libertà per tentata truffa aggravata ai danni di un anziano.
La vicenda si è consumata a Salerno, dove un uomo di 84 anni ha ricevuto una telefonata da un sedicente poliziotto. Con tono allarmante, l’interlocutore gli ha fatto credere di risultare intestatario di un’auto coinvolta in reati contro il patrimonio. Per evitare presunte conseguenze giudiziarie e una perquisizione domiciliare, l’anziano avrebbe dovuto consegnare denaro e oggetti preziosi a un incaricato che sarebbe passato di lì a poco per un controllo.
Insospettito, l’uomo ha contattato il 113, consentendo agli investigatori della Squadra Mobile di intervenire immediatamente. Gli agenti hanno individuato e fermato il giovane nei pressi dell’abitazione della vittima, proprio mentre si accingeva a svolgere il ruolo di “ritiratore”. Dagli accertamenti è emerso che il 18enne era stato mandato sul posto da complici con l’incarico di farsi consegnare i beni dell’anziano.
Accompagnato in Questura, il ragazzo è stato denunciato e nei suoi confronti è stato emesso anche un foglio di via obbligatorio dal Comune di Salerno, misura di prevenzione disposta dal questore.
Sull’episodio è intervenuto il questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, che ha rivolto un appello chiaro alla cittadinanza, soprattutto alle persone più fragili: «Si raccomanda ai cittadini, e in particolare alle persone anziane, di chiamare sempre e comunque il Numero Unico di Emergenza 112 in presenza di situazioni sospette o richieste anomale, poiché rappresenta un punto fermo della sicurezza e lo strumento più immediato ed efficace per ricevere assistenza e tutela da parte delle Forze di Polizia».
Si è presentato come agente impegnato in controlli anti-furti e ha simulato una perquisizione, portando via argenteria, contanti, monete antiche e due pistole Beretta. La Polfer lo ha fermato a Firenze con la valigia della refurtiva: in manette un 19enne arrivato dalla Campania. La telefonata e la “perquisizione” L’episodio è avvenuto a Firenze. Secondo quanto…
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Il suo bersaglio preferito erano stranieri, persone che – riteneva – avrebbero avuto più timore o difficoltà nel denunciare l’accaduto. Una strategia che gli ha permesso per mesi di rapinare denaro, cellulari e documenti personali, creando un clima di terrore tra chi si trovava a circolare in quelle zone.
Ha provato a raggirare una famiglia chiedendo una cauzione per liberare un parente "arrestato", ma ha scelto la vittima sbagliata e per lui sono scattate le manette. Un uomo di 31 anni originario di Napoli è stato arrestato ad Aci Castello, in provincia Catania, dopo aver tentato di truffare un ufficiale dei carabinieri in congedo.…
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
è importante che le persone anziane siano attent a questo tipi di truffe che succedono spess. La cosa buona è che la vittima ha avvisato la polizia prima di perdere soldi e oggetti preziosi, quindi si dovrebbe sempre stare attenti.