Sabatino Santangelo, storico vicesindaco di Napoli e figura di riferimento nella giunta guidata da Rosa Russo Iervolino dal 2006 al 2011, si è spento all’età di 89 anni.
Santangelo, giurista di grande spessore e uomo dalle profonde convinzioni civiche, ha lasciato un segno indelebile nella vita amministrativa della città, soprattutto per il ruolo svolto nella riqualificazione dell’area ex Italsider di Bagnoli, dove fu presidente della società Bagnolifutura.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha voluto ricordare Santangelo come “un giurista straordinario che ha creduto nel valore della formazione, un galantuomo che ha dato tanto alle istituzioni”. “Napoli deve moltissimo a Tino Santangelo, alla sua dedizione per la cosa pubblica e alla sua visione civica di cui anche oggi abbiamo bisogno”, ha aggiunto Manfredi, sottolineando il valore del suo impegno e la sua figura di riferimento per le generazioni future.
Santangelo, figura stimata e rispettata, ha incarnato un modello di servizio pubblico improntato all’etica e alla responsabilità. La sua scomparsa lascia un vuoto importante nella vita politica e sociale della città partenopea.
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Fonte REDAZIONE






Commenti (2)
Sono d’accordo con te, la sua figura resterà sempre impressa nella memoria dei napoletani. Penso che dovremmo onorare il suo lavoro e continuare a impegnarci per una Napoli migliore, come lui ha sempre voluto.
E’ molto triste sentire della morte di Santangelo, lui era un grande uomo e ha fatto tanto per Napoli. La sua opera in Bagnoli è stata fondamentale per la rinascita della zona e il suo impegno non deve essere dimenticato.