

Nella foto, un particolare della vicenda.
Quasi centomila euro in contanti, parte dei quali sospetti, e banconote false già individuate ai primi controlli tecnici. È il bilancio di un’operazione condotta dai Carabinieri a Carinaro, nel Casertano, dove due uomini sono stati denunciati per «ricettazione» e «possesso di banconote contraffatte».
L’intervento è scattato nel tardo pomeriggio del 28 gennaio, al termine di un’attività investigativa avviata d’iniziativa dai militari della Stazione di Gricignano di Aversa e sviluppata con il supporto del Nucleo Operativo Carabinieri Antifalsificazione Monetaria di Napoli, reparto specializzato nel contrasto alla circolazione di denaro falso.
Al termine degli accertamenti, i militari dell’Arma hanno deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria un 40enne e un 36enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Le perquisizioni personali e domiciliari hanno portato alla scoperta, nella loro disponibilità, di circa 98mila euro in banconote di vario taglio, somma per la quale non sarebbe stata fornita alcuna spiegazione ritenuta valida sulla provenienza.
Nello stesso contesto sono stati sequestrati anche 550 euro in banconote risultate contraffatte dopo i primi riscontri tecnici eseguiti sul posto. Un elemento che ha rafforzato i sospetti degli investigatori sull’eventuale inserimento del denaro falso in un circuito più ampio ancora da ricostruire.
Tutto il denaro rinvenuto, insieme ai telefoni cellulari in uso ai due denunciati, è stato posto sotto sequestro. Le somme saranno depositate al Fondo Unico Giustizia, mentre dispositivi e banconote saranno sottoposti ad approfondimenti di natura forense per chiarire origine, eventuali contatti e possibili canali di distribuzione.
Le indagini proseguono per ricostruire l’esatta provenienza del denaro e verificare se vi siano ulteriori responsabilità o collegamenti con altri episodi di circolazione di valuta contraffatta sul territorio.