Pomigliano, assalto nella notte all’ex scuola calcio: ferito il guardiano

Raid nell'ex scuola calcio "Romano" : un commando di uomini incappucciati e armati aggredisce un 50enne. La vittima finisce in ospedale, indagano i Carabinieri. Rubato borsone con le bandiere del Napoli
Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...

Pomigliano – Erano da poco passate l’una e venti di notte quando il silenzio di via Masseria Chiavettieri è stato squarciato da un’irruzione violenta. Un commando di uomini incappucciati ha preso d’assalto l’area dell’ex scuola calcio “Romano”, trasformando una tranquilla ronda notturna in un incubo per un lavoratore di 50 anni.

L’agguato e le armi spianate

Secondo le prime ricostruzioni fornite dai Carabinieri della sezione radiomobile di Castello di Cisterna, il gruppo di malviventi è entrato in azione con precisione paramilitare.

Almeno uno dei rapinatori era armato, puntando la pistola contro il guardiano notturno per immobilizzarlo. Nonostante l’obiettivo della rapina potesse apparire di scarso valore commerciale, la determinazione dei criminali è stata brutale.

Un bottino “azzurro”

Ciò che rende singolare l’episodio è l’oggetto del furto. I banditi non cercavano attrezzature elettroniche o denaro in cassaforte, ma si sono impossessati di due borsoni contenenti numerose bandiere del Napoli Calcio. Un bottino insolito che apre diverse piste investigative: dal furto su commissione per rivendita illegale di merchandising, fino a scenari legati al mondo del tifo organizzato o a semplici atti di vandalismo aggravato.

La vittima, un uomo di 50 anni che si trovava sul posto per il turno di sorveglianza, ha avuto la peggio nel confronto con i rapinatori. Colpito al volto, ha riportato diverse escoriazioni che ne hanno reso necessario il trasporto d’urgenza all’ospedale di Nola. Fortunatamente le sue condizioni non sembrano gravi, ma lo shock per l’aggressione resta profondo.

Sul luogo del raid sono giunti i militari dell’Arma che hanno effettuato i primi rilievi scientifici e stanno visionando le telecamere di sorveglianza della zona per tracciare la via di fuga dei malviventi. Le indagini restano a tutto campo per identificare i componenti del commando.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Segui Cronache della Campania Canali ufficiali
.cdc-channel-bar { width: 100%; box-sizing: border-box; display: flex; align-items: center; justify-content: space-between; gap: 14px; padding: 9px 11px; background: #ffffff; border: 0; border-radius: 14px; box-shadow: 0 3px 14px rgba(0,0,0,.045); font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, "Segoe UI", sans-serif; } /* BRAND */ .cdc-channel-brand { min-width: 0; display: flex; align-items: center; gap: 9px; } .cdc-channel-logo { width: 34px; height: 34px; flex: 0 0 34px; display: block; object-fit: contain; border-radius: 9px; } .cdc-channel-text { min-width: 0; display: flex; flex-direction: column; line-height: 1.15; } .cdc-channel-text strong { color: #171717; font-size: 13px; font-weight: 750; white-space: nowrap; } .cdc-channel-text span { margin-top: 2px; color: #777; font-size: 9px; font-weight: 600; text-transform: uppercase; letter-spacing: .055em; } /* ICONE */ .cdc-channel-links { flex: 0 0 auto; display: flex; align-items: center; gap: 7px; } .cdc-channel-icon { width: 36px; height: 36px; flex: 0 0 36px; display: inline-flex; align-items: center; justify-content: center; border-radius: 50%; color: #ffffff !important; text-decoration: none !important; box-shadow: 0 3px 9px rgba(0,0,0,.12); transition: transform .15s ease, box-shadow .15s ease, filter .15s ease; } .cdc-channel-icon svg { width: 19px; height: 19px; fill: currentColor; } .cdc-channel-icon:hover { transform: translateY(-1px) scale(1.04); box-shadow: 0 5px 12px rgba(0,0,0,.16); filter: brightness(1.03); } /* COLORI UFFICIALI */ .cdc-channel-whatsapp { background: #25D366; } .cdc-channel-instagram { background: radial-gradient( circle at 30% 107%, #fdf497 0%, #fdf497 5%, #fd5949 45%, #d6249f 60%, #285AEB 90% ); } .cdc-channel-messenger { background: linear-gradient( 135deg, #00B2FF 0%, #006AFF 52%, #A033FF 100% ); } /* MOBILE */ @media (max-width: 520px) { .cdc-channel-bar { gap: 8px; padding: 8px 9px; border-radius: 12px; } .cdc-channel-logo { width: 30px; height: 30px; flex-basis: 30px; } .cdc-channel-text strong { font-size: 11px; max-width: 180px; overflow: hidden; text-overflow: ellipsis; } .cdc-channel-text span { font-size: 8px; } .cdc-channel-links { gap: 5px; } .cdc-channel-icon { width: 32px; height: 32px; flex-basis: 32px; } .cdc-channel-icon svg { width: 17px; height: 17px; } } /* TELEFONI MOLTO PICCOLI */ @media (max-width: 380px) { .cdc-channel-text span { display: none; } .cdc-channel-text strong { max-width: 135px; font-size: 10.5px; } .cdc-channel-logo { width: 28px; height: 28px; flex-basis: 28px; } .cdc-channel-icon { width: 30px; height: 30px; flex-basis: 30px; } }
Commenti (3)

Infatti, la situazione sta peggiorando sempre di piu, e i cittadini devono sentirsi al sicuro mentre lavorano o tornano a casa. Speriamo che le autorità prendano provvedimenti.

Sono d’accordo con te, ma è importante anche capire le cause di questi comportamenti. Forse c’è bisogno di più sicurezza nelle zone sensibili come quella dove è successo l’incidente.

L’episodio e molto grave e fa pensare a quanto sia diventato pericoloso il nostro paese. La gente che si comporta in questa manera non ha rispetto per nessuno, nemmeno per una persona che lavora di notte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano