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Avellino, scoperto centro estetico abusivo a Sirignano: denunciata la titolare

Scoperto a Sirignano un centro estetico abusivo in un'abitazione privata, privo di autorizzazioni fiscali e professionali.

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Un centro estetico completamente abusivo, attivo all’interno di un’abitazione privata e privo di qualsiasi autorizzazione fiscale e professionale, è stato scoperto a Sirignano, in provincia di Avellino, dai militari della Guardia di Finanza. L’intervento rientra nei controlli economici del territorio finalizzati al contrasto dell’abusivismo commerciale e della concorrenza sleale.

Durante l’accesso, i finanzieri del Gruppo di Avellino hanno accertato che la titolare, pur avendo formalmente cessato l’attività, aveva allestito nella propria casa un vero e proprio centro estetico, dotato di attrezzature professionali per trattamenti di viso e corpo. Al momento del controllo, la donna stava eseguendo una manicure su una cliente, confermando la piena operatività dell’attività svolta in nero e in totale evasione d’imposta.

Gli accertamenti sono stati rafforzati dall’analisi incrociata delle banche dati fiscali e dal materiale extracontabile rinvenuto all’interno dell’abitazione, tra cui schede personali dei clienti, un’agenda con appuntamenti fissati e ricevute per l’acquisto di prodotti e materiali estetici. Elementi che hanno permesso di dimostrare la continuità dell’esercizio abusivo della professione.

Nel corso dell’ispezione è emerso anche un profilo particolarmente grave legato alla tutela della salute pubblica. I militari hanno infatti rinvenuto numerosi flaconi di gel per unghie contenenti TPO, una sostanza chimica vietata nell’Unione Europea dal primo settembre scorso perché classificata come cancerogena, tossica e pericolosa per l’uomo. Un dettaglio che ha fatto scattare il sequestro immediato dell’intero centro estetico, delle attrezzature e dei prodotti utilizzati.

La titolare è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Avellino per detenzione di materiale pericoloso per la salute umana. Come previsto dalla legge, la sua eventuale responsabilità sarà definitivamente accertata solo con una sentenza irrevocabile di condanna. L’operazione conferma l’impegno quotidiano della Guardia di Finanza nella tutela del mercato, dei consumatori e delle imprese che operano nel rispetto delle regole, contrastando fenomeni di abusivismo che danneggiano l’economia e mettono a rischio la sicurezza dei cittadini.

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Le telefonate sono arrivate in abitazioni di persone anziane residenti a Venticano, Pietradefusi e Montefusco. Dall’altro capo del telefono, una voce concitata raccontava di un parente coinvolto in un grave problema, spesso un incidente o una questione giudiziaria urgente, e chiedeva la consegna immediata di denaro contante e oggetti preziosi a un incaricato che si sarebbe presentato di lì a poco alla porta.

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@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE

Commenti (1)

L’articolo parla di un centro estetioco abusivo e le conseguenze per la titolare. È importante che ci siano controlli su queste attivita per proteggere la salute pubblica e garantire la legalità nel settore. Spero che si facciano piu ispezioni.

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