Juve Stabia, derby da regina: battuto l’Avellino e secondo successo consecutivo al “Menti”

Castellammare di Stabia – La Juve Stabia continua a correre e si prende il derby con l’Avellino, imponendosi con un secco 2-0 al “Romeo Menti”. Una vittoria meritata, costruita con gioco, compattezza e personalità, contro un avversario che arrivava da sei risultati utili consecutivi e che ha trovato nella solidità stabiese un muro invalicabile.

La squadra di Ignazio Abate conferma il suo ottimo momento e conquista il secondo successo casalingo di fila, dimostrando di avere ancora ampi margini di crescita. La Juve Stabia vince di squadra, con quella coralità che ormai è il marchio di fabbrica del tecnico ex Milan Primavera.

La partita: Mosti e Bellich firmano il blitz

I gialloblù sbloccano il derby al 39’: sugli sviluppi di un corner di Maistro, la difesa irpina respinge corto e Mosti si coordina perfettamente, scaricando un sinistro potente dal limite che non lascia scampo a Iannarilli.

Passano appena tre minuti e la Juve Stabia raddoppia, ancora da palla inattiva: Bellich, sotto misura, è il più lesto di tutti a ribadire in rete dopo una uscita incerta del portiere biancoverde.

Nella ripresa Biancolino prova a cambiare volto all’Avellino con un assetto più offensivo, ma sono ancora i padroni di casa a sfiorare il tris: Varnier svetta di testa su corner, ma Crespi salva sulla linea evitando il 3-0.

Abate: “Una squadra matura, ma solo al 70% del nostro potenziale”

Soddisfatto a fine gara mister Abate, che elogia il gruppo ma non si accontenta:
“Abbiamo affrontato la partita con l’atteggiamento giusto – ha spiegato in mixed zone –. All’inizio eravamo un po’ contratti, ma abbiamo concesso pochissimo e siamo riusciti a sbloccarla su palla inattiva. Nel secondo tempo siamo partiti bene, poi negli ultimi venti minuti abbiamo difeso con grande ordine. Questi sono tre punti pesanti, che ci danno fiducia e continuità”.

Il tecnico riconosce il valore dell’avversario, ma sottolinea la compattezza dei suoi:
“L’Avellino è una squadra esperta, che sa stare dentro la partita. Ma i miei ragazzi hanno combattuto con le unghie e con i denti, senza mai perdere equilibrio. Centralmente non abbiamo sofferto e siamo sempre rimasti in controllo”.

Una squadra in crescita e una piazza che sogna

La Juve Stabia dà la sensazione di essere solo al 70-75% del proprio potenziale, come ammette lo stesso Abate. La solidità difensiva, l’organizzazione tattica e la varietà di soluzioni offensive fanno della squadra stabiese una delle realtà più interessanti del girone.

“Chi ha giocato meno ha risposto alla grande – ha aggiunto Abate –. Tutti hanno dato il massimo, e questo è lo spirito che voglio. Siamo contenti di aver regalato una gioia ai nostri tifosi in una partita così sentita. Ora testa bassa e si continua a lavorare”.
Analisi

La Juve Stabia, oltre al risultato, conquista la fiducia di un pubblico che torna a sognare. Abate ha plasmato un gruppo che difende compatto, attacca in blocco e mantiene sempre lucidità tattica. Se davvero, come dice il tecnico, questa squadra è solo al 70% delle sue possibilità, allora il campionato può ancora riservare grandi sorprese ai tifosi gialloblù.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Ultime Notizie

Come un uragano può generare onde invisibili nell’alta atmosfera

Le tempeste tropicali possono scuotere anche l’alta atmosfera: ecco come nascono le onde gravitazionali e… Leggi tutto

17 Ottobre 2026 - 10:58

Il ghiaccio marino antartico è ai minimi invernali: cosa sta cambiando

Nel 2026 il ghiaccio marino antartico ha raggiunto il terzo massimo invernale più basso mai… Leggi tutto

17 Ottobre 2026 - 10:43

Sant’Antonio Abate, ventenne ai domiciliari per spaccio di cocaina e crack

Un ventenne nativo di Pompei e residente a Sant’Antonio Abate è stato posto agli arresti… Leggi tutto

17 Ottobre 2026 - 10:42

Fabrizio Corona, il mistero dell’inseguimento a Stefano De Martino e la fuga dai carabinieri

La vicenda che coinvolge Fabrizio Corona e Stefano De Martino si arricchisce di un retroscena… Leggi tutto

17 Ottobre 2026 - 10:30

Borgo Marinari, il polpo alla luciana tra il tufo di Castel dell’Ovo e il Golfo

Nel paesaggio di Borgo Marinari, il polpo alla luciana conserva il legame con Santa Lucia:… Leggi tutto

17 Ottobre 2026 - 10:30

Perché il ghiaccio artico diventa più sottile anche quando l’estensione rallenta

Il ghiaccio artico non si misura solo in superficie: età, spessore e volume spiegano perché… Leggi tutto

17 Ottobre 2026 - 10:28