Divieto di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di intrattenimento per tre minorenni coinvolti in una rissa avvenuta lo scorso luglio a Portici. Il Questore di Napoli ha disposto nei loro confronti altrettanti provvedimenti D.A.C.U.R., con una durata di uno o due anni.
I destinatari delle misure hanno un’età compresa tra i 15 e i 17 anni e, secondo quanto ricostruito, avrebbero partecipato il 12 luglio scorso a una rissa scoppiata per futili motivi in via Mortelle, nella zona del porto del Granatello. Per l’episodio i tre ragazzi erano già stati denunciati.
I provvedimenti sono stati istruiti e predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Napoli. Le misure prevedono, in determinate fasce orarie, il divieto di frequentare pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento nelle strade e nelle aree in cui si sono verificati gli scontri, oltre al divieto di sostare nelle immediate vicinanze.
L’obiettivo è impedire ai giovani interessati di tornare nei luoghi legati all’episodio e prevenire ulteriori situazioni di tensione. I D.A.C.U.R. si inseriscono negli strumenti a disposizione dell’autorità di pubblica sicurezza per contrastare comportamenti violenti e tutelare la sicurezza nelle aree urbane.



