

Il caos notturno fuori allo stadio Maradona
Napoli – Una scena da film dell’orrore, non da quartiere di una grande città europea. Nell’ora notturna in cui Fuorigrotta dovrebbe dormire, davanti allo stadio Diego Armando Maradona esplode una maxi-rissa che coinvolge decine di giovani, armi improprie, urla e motori che rombano.
L’episodio, filmato in più video dai residenti ormai esasperati, è soltanto l’ultimo capitolo di una lunga scia di degrado e illegalità che trasforma le notti della zona in un incubo a cielo aperto.
I video, inviati al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, ritraggono il momento clou di una serata di ordinaria follia: un branco di giovani che si affronta con violenza, mentre in sottofondo si odono moto che sfrecciano e musica assordante. Ma questa è solo la punta dell’iceberg.
Come raccontano gli abitanti della zona, le notti a Fuorigrotta sono un susseguirsi di scorribande illegali: giovani in scooter che impennano anche in cinque e senza casco, rombi di marmitte modificate, corse folli e assembramenti che degenerano in episodi di microcriminalità.
Solo pochi giorni fa, un uomo è stato selvaggiamente picchiato davanti agli occhi della madre e della figlia minore. La sua colpa? Essersi fermato per prestare soccorso a un ragazzo caduto da uno scooter per una brusca frenata. Un atto di civiltà punito con la violenza, simbolo di un degrado che non conosce più limiti.
L’allarme è stato raccolto dal deputato Francesco Emilio Borrelli(Avs) e dal membro dell’esecutivo regionale di Europa Verde Rosario Pugliese, che lanciano un grido d’allarme alle istituzioni. “Siamo di fronte a una dinamica che non appartiene a una società civile”, attacca Borrelli. “Quello di Fuorigrotta è un Far West senza regole, una sfida lanciata alle istituzioni a pochi passi da un commissariato di Polizia. Cosa stiamo aspettando? L’ennesima vittima innocente?”.
La richiesta dei rappresentanti politici è chiara e netta: più pattugliamenti e un ‘pugno di ferro’ per restituire sicurezza a un quartiere allo stremo. “I residenti non si sentono più tranquilli neanche a uscire di casa. È necessario rispondere al loro grido disperato”.
La vicenda del Maradona diventa così il simbolo di un malessere più profondo. I residenti denunciano da mesi l’abbandono dell’area al degrado e alla criminalità, con le forze dell’ordine percepite come impotenti o assenti. La richiesta di interventi straordinari è ormai un coro unanime, che si scontra con il rumore assordante dei motori e la paura di uscire dopo il calar del sole.
La balla che Fuorigrotta non merita di essere ricordata solo per le sue notti di anarchia. Ma senza un intervento deciso e immediato, il rischio è che l’ombra del degrado continui a allungarsi sulle case di chi, semplicemente, chiede di dormire sonni tranquilli.
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