Il Ministero del Turismo ha destinato 100.000 euro al progetto “L’Antico Egitto a Benevento e i Tesori del Sannio”, affidato a Sannio Europa, la società in house della Provincia di Benevento che gestisce la rete museale provinciale. L’iniziativa è stata ammessa a finanziamento nell’ambito del Fondo Unico Nazionale per il Turismo di parte corrente, annualità 2026, quota 20%.
Ad annunciarlo, in una nota congiunta, il presidente della Provincia Nino Lombardi e l’amministratore di Sannio Europa Raffaele Del Vecchio, che sottolineano come il contributo sia funzionale a rafforzare la presenza della rete museale beneventana nei principali circuiti del turismo culturale.
Obiettivi: da destinazione locale a polo culturale riconosciuto
Il progetto mira a valorizzare la Rete Museale della Provincia di Benevento come destinazione culturale di livello nazionale e internazionale, attraverso una strategia integrata che combina promozione, eventi esperienziali e innovazione digitale. L’obiettivo dichiarato è accrescere conoscenza e fruizione di uno dei patrimoni culturali “più straordinari e meno conosciuti d’Italia”, ponendo al centro della narrazione la Sezione Egizia del Museo del Sannio.
Questa sezione, che custodisce i reperti del tempio romano dedicato alla dea Iside, “Signora di Benevento”, sarà il perno di un racconto che integra le diverse sedi della rete: il Museo del Sannio (complesso di Santa Sofia), ARCOS – Museo d’Arte Contemporanea, MUSA – Museo della Tecnica e del Lavoro in Agricoltura, il Chiostro di Santa Sofia e il Complesso monumentale di Sant’Ilario a Port’Aurea.
Le quattro leve del marketing territoriale
La proposta progettuale si articola su quattro assi strategici:
Posizionamento della Rete Museale della Provincia di Benevento come brand culturale;
Presenza nei circuiti del turismo culturale e nelle principali fiere di settore;
Educational & press tour per operatori, giornalisti e influencer;
Strumenti di smart tourism per migliorare l’esperienza di visita nella rete museale.
L’impianto riflette la vocazione di Benevento a collocarsi tra i principali poli italiani legati all’antico Egitto, anche grazie al rapporto già avviato con la Fondazione Museo Egizio di Torino, con cui la città campana ha stretto una connessione scientifica e culturale.
Le dichiarazioni: “Un caso unico nel panorama europeo”
“Siamo particolarmente orgogliosi di questo risultato – dichiara il presidente Lombardi – che conferma tutte le potenzialità culturali e turistiche del nostro territorio. La Rete Museale della Provincia di Benevento rappresenta un caso unico nel panorama europeo, collocando la città tra i principali poli italiani legati all’antico Egitto, in stretta connessione scientifica e culturale con la Fondazione Museo Egizio di Torino”.
“È un progetto importante – aggiunge Del Vecchio – capace di creare le condizioni ideali per affermare una nuova destinazione culturale, sempre più integrata e competitiva. Un percorso che contribuirà ad aumentare la visibilità del territorio sannita, migliorare la qualità dell’esperienza di visita e rafforzare l’attrattività turistica complessiva del Sannio, valorizzando il patrimonio storico, archeologico, artistico e identitario in modo coordinato e sostenibile”.
Contesto: il rilancio del Museo del Sannio e della Sezione Egizia
Il finanziamento si inserisce in un più ampio percorso di riqualificazione del sistema museale beneventano. Già a fine 2025 il Ministero della Cultura ha presentato il progetto di riorganizzazione del Museo del Sannio, con il rientro della Sezione Egizia nell’area monumentale di piazza Santa Sofia (patrimonio UNESCO) e l’apertura della Pinacoteca alla Rocca dei Rettori prevista per luglio 2026.
Parallelamente, negli ultimi mesi sono stati potenziati percorsi tematici sul legame tra Benevento e l’Egitto, come l’iniziativa “Benevento Egizia – Sulle tracce di Iside”, che ha proposto visite guidate e itinerari dedicati ai reperti del tempio isiaco. Il nuovo contributo del Ministero del Turismo punta ora a trasformare questo patrimonio in un’offerta strutturata, capace di attrarre flussi qualificati di visitatori e di consolidare il posizionamento di Benevento come destinazione culturale di riferimento.



