Napoli, sequestrato lido abusivo a Coroglio: incassi in nero e ombre della camorra

Napoli – Uno stabilimento balneare abusivo, esteso su circa 10mila metri quadrati, è stato scoperto e sequestrato a Coroglio, nella zona occidentale di Napoli, un’area dove vige il divieto assoluto di balneazione e persino di accesso pedonale.

L’operazione, condotta congiuntamente da Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Carabinieri, ha portato alla denuncia di tre persone e al sequestro di oltre 520 attrezzature, tra lettini, ombrelloni e sdraio.

Secondo le indagini, l’attività illecita generava incassi in nero fino a 3mila euro al giorno, un business fiorente operato in totale spregio delle normative.

A puntare i riflettori sulla vicenda è il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che già da giugno aveva denunciato la presenza del lido abusivo. “L’intervento delle forze dell’ordine è positivo, ma arriva troppo tardi”, ha dichiarato Borrelli.

La denuncia di Borrelli: “Ogni anno questo lido abusivo viene chiuso a fine estate, non va bene così”

“Ogni anno, a fine stagione, questo lido viene sequestrato, ma il giorno dopo è di nuovo operativo. È una farsa che non può continuare. Serve una strategia seria: o si decide di regolarizzare queste attività, o si contrasti l’illegalità con controlli costanti e pene severe.

Non possiamo permettere che le spiagge libere, un bene comune, vengano trasformate in imprese criminali gestite con arroganza”.

Borrelli non usa mezzi termini e punta il dito contro un problema più profondo: “Troppo spesso, come già visto a Mappatella Beach, dietro questi lidi abusivi si nascondono i clan della camorra. Contrastare l’abusivismo significa colpire la criminalità organizzata, che lucra sul mare e sottrae spazi ai cittadini”.

Il deputato chiede un cambio di passo: “Le istituzioni devono garantire una presenza forte dello Stato lungo tutta la costa napoletana. Servono più controlli, non solo a fine estate, ma durante tutto l’anno, per impedire che il nostro mare diventi terreno di conquista per chi vive al di fuori delle regole”.

La vicenda di Coroglio riaccende il dibattito sulla gestione delle spiagge libere a Napoli, sempre più spesso preda di attività illecite che, oltre a danneggiare l’ambiente e l’accesso pubblico, alimentano un’economia sommersa spesso legata alla criminalità. La richiesta di Borrelli e dei cittadini è chiara: le spiagge devono tornare a essere un diritto di tutti, non un privilegio per pochi.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Federica Annunziata

Contribuisce al lavoro editoriale con una passione per la scrittura e una forte curiosità verso le storie del territorio. Federica Annunziata esplora con uno sguardo attento le diverse sfaccettature della Campania, cercando di trasmettere informazioni in modo chiaro e coinvolgente. Il suo approccio equilibrato la porta a raccontare le cronache locali con una prospettiva che valorizza sia i fatti che le emozioni delle persone che li vivono.

Pubblicato da
Federica Annunziata

Ultime Notizie

Napoli, cinque interdittive antimafia contro imprese: stretta della Prefettura sui rischi di infiltrazioni

Nuova stretta contro il rischio di infiltrazioni mafiose nel tessuto economico della provincia di Napoli.… Leggi tutto

30 Luglio 2026 - 19:03

Napoli, controlli della Polizia locale a Poggioreale: recuperata un’auto rubata

NAPOLI – Controlli a tappeto della Polizia locale nel quartiere Poggioreale, dove gli agenti dell’Unità… Leggi tutto

30 Luglio 2026 - 18:51

America’s Cup, consegnata a Luna Rossa l’area di Bagnoli: al via i lavori per la nuova base

NAPOLI – Un altro tassello verso la 38ª America's Cup è stato messo al suo… Leggi tutto

30 Luglio 2026 - 18:39

Napoli si veste d’azzurro: in 500mila per i 100 anni del club, due giorni di festa in città

NAPOLI – La squadra torna al lavoro, ma il cuore della città è già in… Leggi tutto

30 Luglio 2026 - 18:27

«Allarme» in mare, hackerano gli altoparlanti di una nave da crociera diretta a Napoli: sei ragazzi nei guai

NAPOLI – Quella che sarebbe dovuta essere una tranquilla traversata verso il porto di Napoli… Leggi tutto

30 Luglio 2026 - 18:15

Taxi, arriva il numero unico nazionale su WhatsApp con intelligenza artificiale: al via la sperimentazione

Il servizio digitale rivoluziona la chiamata del taxi in Italia: un numero unico su WhatsApp,… Leggi tutto

30 Luglio 2026 - 17:58