Nuovi, inquietanti retroscena nell’inchiesta sull’omicidio di #PierinaPaganelli, la 78enne uccisa il 3 ottobre 2023 nel condominio di via del Ciclamino a Rimini. Ecco sa è emerso. #ritivoodoo #omicidio
Louis Dassilva, unico indagato e già in carcere per il delitto, sarebbe legato a pratiche esoteriche. Dalle indagini emerge che l’uomo avrebbe ordinato riti voodoo contro chi lo stava perseguendo: sei poliziotti della Mobile e il sostituto procuratore Daniele Paci.
Un caso ancora pieno di ombre
A quasi un anno dal brutale assassinio, il quadro investigativo resta complesso. Oltre a Dassilva, finito nel mirino degli inquirenti anche Manuela Bianchi, nuora della vittima e amante dell’indagato, ora formalmente accusata di favoreggiamento. Ma la svolta arriva dalle ultime rivelazioni sui rituali africani.
Il messaggio al Senegal e le “polverine purificatrici”
Durante un’udienza, è emerso che Dassilva avrebbe contattato connazionali in Senegal chiedendo di compiere riti voodoo contro chi lo stava indagando. Una richiesta confermata da un messaggio recuperato dagli inquirenti, risalente al periodo successivo al delitto.
Lo stesso Dassilva, interrogato dal GIP, avrebbe ammesso di credere in queste pratiche, riferendo di aver acquistato bottiglie di vino regalate alla Paganelli e di aver ricevuto dal Senegal delle “polverine per purificazione”. Ma a cosa servivano davvero? Secondo una prima ipotesi, l’obiettivo sarebbe stato evitare l’arresto. Ma gli investigatori non escludono che quelle sostanze potessero avere un ruolo più oscuro.
Il mistero delle bottiglie e il movente
Restano da chiarire le intenzioni di Dassilva: le polverie erano parte di un rituale propiziatorio o nascondevano altro? Intanto, la Bianchi continua a essere interrogata per ricostruire le ore cruciali prima e dopo l’omicidio.
Il caso, tra amanti, tradimenti e now riti esoterici, si fa sempre più intricato. E mentre la giustizia cerca risposte, Rimini si interroga su un delitto che sembra uscito da un thriller.
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Commenti (1)
Questo articolo è molto interessante e porta a riflettere su come certi rituali possano influenzare le persone. È strano pensare che nel 2023 ci siano ancora pratiche esoteriche che portano a delitti così brutali. La connessione tra Dassilva e la Bianchi sembra complicata.