Frank Anguissa, protagonista del successo del Napoli contro la Juventus, ha espresso tutta la sua soddisfazione ai microfoni di DAZN al termine della partita vinta per 2-1 al Maradona.
“Battere la Juventus è sempre speciale”, ha dichiarato il centrocampista camerunense. “Siamo riusciti a superare una squadra dura come la Juventus grazie a un grande atteggiamento collettivo. Siamo consapevoli di essere una squadra forte, ma rimaniamo umili e affrontiamo ogni partita con fiducia”.
Autore del gol del pareggio, Anguissa ha sottolineato l’importanza delle sue recenti realizzazioni: “Il mister mi sprona sempre a cercare la porta, e sono felice di riuscirci con continuità in questa fase della stagione”. Guardando al futuro, Anguissa si è soffermato sulla prossima sfida contro l’Inter, senza perdere di vista la filosofia della squadra: “Sappiamo di essere difficili da battere, ma pensiamo partita dopo partita. L’umiltà e la fiducia sono le nostre armi migliori”.
La corsa allo Scudetto è, nonostante il largo vantaggio dell’Inter, ancora aperta. Dettagli, episodi, controversie: basta un attimo per riaccendere la corsa allo Scudo.
Chi può influenzare in maniera significativa le sorti del campionato? Chi sarà il Fattore X di questa stagione? A nostro parere i giocatori che cambiano le stagioni sono quelli in grado di rompere lo schema tattico e l’equilibrio delle partite.
Antonio Conte mastica amaro, ma sceglie la strada dell’orgoglio e della franchezza dopo l’eliminazione del Napoli dalla Coppa Italia per mano del Como ai calci di rigore. Il tecnico azzurro parte dalla prestazione dei suoi, messi a dura prova da una situazione che definisce senza giri di parole complicata. «Onore ai ragazzi, perché non era assolutamente una partita semplice. Affrontavamo un Como in totale organico e che veniva da dieci giorni di pausa. Noi, invece, abbiamo giocato una gara dispendiosa contro il Genoa. Anche oggi eravamo senza un’altra pedina come McTominay. Stiamo andando oltre le nostre potenzialità attuali».
Conte non si nasconde dietro un dito e torna anche sul tema arbitrale, pur provando a non trasformarlo nell’alibi principale. «Non voglio parlare sempre di arbitri. Ogni partita c’è sempre qualcosa o qualcuno che si lamenta. Sicuramente non è una buona stagione per gli arbitri. Spero si possa migliorare la situazione: alla fine, sono tutte le squadre a lamentarsi. Così come miglioriamo noi le nostre squadre, penso che anche Rocchi debba migliorare i suoi arbitri e il Var». Parole che fotografano un malcontento diffuso, non solo in casa azzurra.
Antonio Conte ha vinto la XXXIV edizione della Panchina d’Oro per la Serie A, premio assegnato al miglior allenatore della stagione 2024/25. La proclamazione è avvenuta questa mattina al Centro tecnico federale di Coverciano, a Firenze, su iniziativa del Settore tecnico della Figc. Il tecnico del Napoli, reduce dalla vittoria dello scudetto, ha ottenuto 20…
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