

Le candidature sono ufficialmente aperte per Mille&UnBabà, il concorso di pasticceria organizzato da Mulino Caputo, focalizzato sulla celebrazione del celebre dolce napoletano. Giunto alla quarta edizione, l’evento è dedicato ai pasticceri professionisti che avevano partecipato in gran numero dalle varie regioni italiane e anche dall’estero nelle precedenti edizioni.
La competizione è aperta ai pasticceri professionisti che possono inviare la loro candidatura da oggi. Le selezioni consentiranno ai partecipanti di accedere alla finale prevista per il 17 marzo presso il Grand Hotel Vesuvio di Napoli.
La giuria d’eccezione sarà composta da personalità di spicco del settore: Antimo Caputo, CEO di Mulino Caputo; Gennaro Esposito, noto chef della Torre del Saracino con due stelle Michelin; Sal De Riso, maestro pasticcere e presidente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani; e Sabatino Sirica, figura rilevante della pasticceria napoletana.
Per partecipare al concorso, i candidati devono inviare le loro candidature, comprendenti un curriculum e la ricetta del dolce in gara, entro il 3 marzo all’indirizzo email dedicato. Il vincitore del concorso riceverà una fornitura di 1000 kg di farina Mulino Caputo e un premio in denaro di 1000 euro.
L’evento avrà come sponsor tecnico SIDEA Spices and Herbs, che offrirà il supporto attraverso la selezione di spezie, erbe e semi aromatici per arricchire i profili aromatici dei dolci in gara.
Dal 15 al 30 settembre 2026 si aprono le candidature per il nuovo Maxi Avviso… Leggi tutto
L’Asl Caserta introduce per la prima volta in Campania l’emodialisi a domicilio, una pratica ancora… Leggi tutto
Le analisi di Arpac certificano la balneabilità del mare di Maiori dopo la comparsa di… Leggi tutto
Il Comandante delle Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, Generale Fabrizio Parrulli, ha visitato… Leggi tutto
Non saranno soltanto le stelle cadenti a catturare gli sguardi nella notte di San Lorenzo.… Leggi tutto
Pozzuoli — “La situazione che sta vivendo Pozzuoli è estremamente grave. Oggi abbiamo oltre mille… Leggi tutto