Napoli. L’allarme, lo sdegno, gli appelli, purtroppo, continuano a rimanere inascoltati da parte dei giovanissimi che usano armi senza farsi problemi. E mentre si aspetta di celebrare il funerale di Emanuele Tufano, il 15enne ucciso al corso Umberto, la polizia ferma un 15enne armato con una pistola a salve.
E’ accaduto nel pomeriggio di ieri ai Quartieri Spagnoli, zona di fibrillazione giovanile. Su disposizione del Questore di Napoli sono stati intensificati i controlli proprio in quelle zone “a rischio”.
In particolare, gli agenti del Commissariato Montecalvario, nel transitare in vico Paradiso, hanno notato un giovane che, una volta introdottosi furtivamente all’interno del parco dei Quartieri Spagnoli, ha raccolto un oggetto da terra per poi nasconderlo nella cinta dei pantaloni.
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Gli operatori, tempestivamente intervenuti, hanno raggiunto e bloccato il giovane trovandolo in possesso di una pistola a salve calibro 8 marca Bruni con 2 cartucce a salve dello stesso calibro.
Per lui, identificato per un 15enne napoletano, è scattata la denuncia per porto di armi od oggetti atti ad offendere poi lo stesso è stato successivamente affidato ai genitori.







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