I Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, insieme al Gruppo Forestale del capoluogo sannita, hanno intensificato i controlli nel settore degli autolavaggi.
L’operazione rientra in un’attività volta a prevenire e reprimere il fenomeno dello sfruttamento lavorativo e del lavoro sommerso, nonché a verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza dei lavoratori e le disposizioni in materia ambientale.
Le verifiche si sono concentrate soprattutto sulla regolarità delle assunzioni e il rispetto dei contratti di lavoro, con particolare attenzione ai reati più gravi legati all’impiego di manodopera clandestina.
I controlli, condotti in varie aree della provincia di Benevento e nel capoluogo, hanno portato all’individuazione di un autolavaggio irregolare a Benevento. Per questa attività è stata disposta la sospensione differita, oltre a multe che superano i 30mila euro.
Nel corso delle ispezioni, è stato accertato l’impiego di un lavoratore “in nero”, l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), la mancanza di sorveglianza sanitaria obbligatoria e di dispositivi di protezione individuale per alcuni dipendenti.
Inoltre, è stata riscontrata l’assenza di autorizzazione per l’installazione di impianti audiovisivi nei luoghi di lavoro. Il titolare dell’autolavaggio, un cittadino egiziano di 39 anni, è stato denunciato.
Benevento – Tragico epilogo per la violenta aggressione avvenuta lo scorso mese nel popoloso Rione Libertà. Il cuore di Mario Capobianco, 68enne beneventano, ha smesso di battere presso l’ospedale "San Pio", dove era ricoverato in condizioni disperate dalla sera del 24 gennaio. Troppo gravi le lesioni riportate durante il pestaggio, in particolare i traumi alla…
Si presenta ai controlli con uno zaino sospetto e prova ad aggirare il varco d’ingresso, ma viene fermato dagli agenti e trovato in possesso di materiale pirotecnico potenzialmente pericoloso. È finita con una denuncia e con un Daspo di un anno la giornata di un 22enne intercettato dalla polizia in occasione di una partita del campionato regionale di Prima Categoria.
L’episodio risale allo scorso mese, durante l’incontro tra Asd Fc Nocelleto e Carinola Calcio disputato allo stadio comunale “G. Pezzulo” di Carinola. Prima del fischio d’inizio, durante le operazioni di filtraggio all’ingresso del settore riservato ai tifosi locali, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sessa Aurunca ha notato il comportamento del giovane che tentava di eludere i controlli, insospettendo gli operatori.
Dieci anni di violenze e controllo sull’ex compagna: arrestato un 40enne a Benevento
È l’ennesimo episodio di violenza di genere che arriva dalle cronache giudiziarie campane. Un uomo di 40 anni, residente a Benevento, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti aggravati nei confronti dell’ex compagna, perseguitata e aggredita per oltre dieci anni. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti