Napoli. I Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno arrestato una 23enne di Napoli con l’accusa di aver truffato due donne anziane.
Le truffe sono state commesse a Piano di Sorrento e Poggiomarino tra aprile e maggio di quest’anno.
In entrambi i casi, la donna ha contattato telefonicamente le vittime, fingendosi loro figlia. Con abile inganno, le ha convinte di avere urgente bisogno di denaro e oggetti preziosi per un prestito o un’operazione postale.
Le anziane, tratte in inganno, hanno consegnato alla donna gioielli e denaro per un valore complessivo di circa 100mila euro.
L’indagine e l’arresto
Grazie alle indagini dei Carabinieri, coordinati dalla Procura di Torre Annunziata, che hanno raccolto testimonianze e analizzato i filmati di videosorveglianza, è stato possibile ricostruire il quadro indiziario a carico della 23enne. La donna è stata quindi arrestata e sottoposta agli arresti domiciliari.
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Consigli per prevenire le truffe agli anziani
Non date mai denaro o oggetti preziosi a persone che non conoscete.
Se ricevete telefonate da persone che dicono di essere vostri nipoti o parenti e chiedono denaro, verificate la loro identità chiedendo loro dettagli personali che solo un familiare vero conoscerebbe.
Non fate entrare in casa vostra sconosciuti che dicono di dover fare riparazioni o di essere dipendenti di enti pubblici.
In caso di dubbi, contattate sempre i vostri familiari, i Carabinieri o la Polizia di Stato.
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L’ultimo episodio ha visto alcuni residenti, grazie a GPS e coordinamento, rintracciare la refurtiva fino a Ercolano, riuscendo a bloccare uno dei sospetti presso la stazione ferroviaria di Piano di Sorrento. Il giovane, sorpreso con la bici rubata insieme a complici fuggiti, è stato consegnato ai Carabinieri. Filmati diffusi dai cittadini mostrano la tensione di un territorio che non si sente più protetto dalle istituzioni.
REDAZIONE






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