Presentazione del Progetto e degli Artisti Partecipanti
La settima edizione di “Sette Opere per la Misericordia” è stata inaugurata con il motto “Dal Bello al Bene”, promossa dall’Istituzione secolare di Napoli, il Pio Monte della Misericordia. L’iniziativa mira a rafforzare il legame con l’arte contemporanea attraverso un concorso per giovani artisti e l’esposizione delle opere di sette artisti internazionali.
Le Opere degli Allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli
La mostra ha aperto con le opere realizzate da 23 allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Le opere, esposte fino a giugno presso la Quadreria del Palazzo di via Tribunali, spaziano da dipinti a fotografia, da sculture a tecniche miste, interpretando il tema della misericordia in modi unici. I giovani artisti sono stati seguiti da Maria Cristina Antonini e coordinati da Vincenzo Gagliardi nella creazione e nell’allestimento delle opere.
La Partecipazione degli Artisti Internazionali
Sette artisti internazionali, tra cui Beatrice Caracciolo e Mariko Mori, hanno donato le proprie opere per la settima edizione. Queste opere entreranno a far parte della collezione di arte contemporanea del Pio Monte, continuando la tradizione di collaborazione con artisti contemporanei avviata secoli fa con maestri come Caravaggio. Le opere saranno esposte in una grande mostra a giugno e poi trovano collocazione definitiva nella quadreria con la dicitura “Dono dell’Artista”.
La Mission del Pio Monte della Misericordia
Il Pio Monte della Misericordia, con oltre 420 anni di storia, continua a sostenere progetti di assistenza e beneficenza, mantenendo un forte legame con l’arte e la cultura. Attraverso iniziative come “Sette Opere per la Misericordia”, l’Istituzione promuove valori come solidarietà, sostegno alle giovani generazioni e valorizzazione dell’arte contemporanea, incarnando la propria missione sociale e culturale.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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