

Gianni Fabbris, portavoce del coordinamento unitario degli allevatori bufalini, è stato dimesso dall’ospedale di Aversa , dove era stato ricoverato a causa di un malore avvertito oggi. È tornato al presidio di Casal di Principe, al Centro don Milani, per continuare lo sciopero della fame in corso da 19 giorni.
Inizialmente, insieme a Fabbris, avevano avviato lo sciopero della fame davanti al Ministero della Salute a Roma anche Sebastiano Lombardo, allevatore siciliano e coordinatore della Rete Interregionale Salviamo l’Allevamento di territorio, che ha partecipato per la prima settimana, e Adriano Noviello, presidente dell’Associazione di Tutela Allevamento Bufala Mediterranea, allevatore casertano in sciopero della fame fino alla scorsa domenica.
Fabbris ha annunciato che domani tornerà a Roma per continuare la protesta davanti al Ministero dell’Agricoltura. “Sarà il ventesimo giorno del mio sciopero della fame”, dice, “e continuerò a chiedere ai ministri Lollobrigida e Schillaci risposte non più rinviabili”.
Volla - Ancora una notte di violenza, sangue e coltelli tra i giovani di Napoli… Leggi tutto
Cosa ci riservano le stelle oggi? Una giornata densa di energia, con Marte che entra… Leggi tutto
Il Ministero della Difesa indice un concorso pubblico per 6 posti di magistrato militare riservato… Leggi tutto
Il Comune di Ercolano apre una mobilità obbligatoria per sei posti a tempo indeterminato nel… Leggi tutto
Nel Golfo di Napoli, Luna Rossa raccoglie i primi successi delle regate preliminari dell'America's Cup,… Leggi tutto
Napoli accoglie la fase di pre-regate dell'America's Cup grazie a una stretta sinergia tra Stato,… Leggi tutto