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Derby della Mole a Bruxelles, l’eurodeputato irlandese Wallace: “Forza Toro, Juve m…”. VIDEO

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Anche a Bruxelles, il derby della Mole tra Torino e Juventus ha acceso la passione, con l’eurodeputato irlandese della Sinistra, Mick Wallace, che ha manifestato il suo sostegno al Torino durante una miniplenaria. Indossando una maglia granata, Wallace ha concluso il suo intervento in Aula sulla guerra nella Striscia di Gaza con un incoraggiamento al Toro in vista dell’incontro contro la Juventus.

“Presidente, in bocca al lupo al Toro sabato contro la Juve. Juve m… forza Toro”, ha dichiarato. Appassionato tifoso granata e produttore di vino in Piemonte, l’eurodeputato ha condiviso il suo sostegno al club via social media, sottolineando le sfide che il Torino affronta quando gioca contro la Juventus.

“Giocare contro la Juventus è sempre difficile per il Torino, che non ha i soldi della Juve. Ma i granata hanno sempre la speranza. Forza Toro sempre…”, ha affermato. L’incoraggiamento di Wallace riflette l’unità e il sostegno che il Torino riceve da parte dei suoi sostenitori in tutto il mondo.

 

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Briatore provoca Spalletti: “Ora si tatui la Juve sull’altro braccio”

di Vincenzo Scarpa 31 Ottobre 2025 - 12:10 12:10

Flavio Briatore non perde il suo gusto per la provocazione, nemmeno quando si parla di calcio. Da tifoso juventino, l’imprenditore piemontese ha commentato con ironia il possibile approdo di Luciano Spalletti alla Juventus, lanciando una battuta che ha subito infiammato i social: “Spalletti a me non piace, perché ne ho il ricordo della Nazionale. Col Napoli però ha vinto lo scudetto e si è fatto il tatuaggio. Adesso si tatui la Juve sull’altro braccio”.

L’ex manager di Formula 1 ha parlato a Torino, durante la presentazione del nuovo ristorante Crazy Pizza, il brand del gruppo Majestas – da lui fondato insieme a Francesco Costa – che conta già 23 locali in 14 Paesi. Tra una fetta di pizza e una domanda sul futuro della Juventus, Briatore ha voluto anche dire la sua sulla gestione societaria: “La dirigenza ha gestito male la squadra, spendendo un sacco di soldi”.

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ROMA – L’inchiesta Prisma si chiude con un patteggiamento che segna una pagina pesante nella storia recente della Juventus. Il gup Anna Maria Gavoni ha accolto le richieste concordate dagli ex vertici bianconeri: Andrea Agnelli, Pavel Nedved e Fabio Paratici hanno patteggiato pene comprese tra un anno e due mesi e un anno e otto…

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Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente

di Giuseppe Del Gaudio 16 Settembre 2025 - 10:55 10:55

Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.

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