Il bilancio delle vittime della tragica strage avvenuta alla Crocus City Hall nella periferia nord di Mosca è stato aggiornato a 115 morti, tra cui tre bambini
. Il presidente Vladimir Putin ha discusso dell’attacco terroristico con il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, confermando la volontà di collaborare nella lotta al terrorismo.
Shaman, il cantante della band Picnic che avrebbe dovuto esibirsi alla Crocus City Hall, ha annunciato che coprirà i costi dei funerali delle vittime e delle cure per i feriti.
Con un video su Vkontakte, ha sottolineato l’importanza dell’unità nazionale di fronte alle avversità, esortando il popolo russo a non lasciarsi abbattere.
La Russia si stringe attorno alle vittime della strage a Mosca, esprimendo solidarietà e determinazione nell’affrontare insieme la tragedia. Shaman, noto per le sue idee nazionalistiche, ha lanciato un messaggio di resilienza e coesione, promettendo di sostenere le famiglie colpite e ribadendo la forza del Paese di fronte alle avversità.
La tragedia alla Crocus City Hall ha scosso la nazione, ma ha anche evidenziato il senso di comunità e solidarietà che caratterizzano il popolo russo nei momenti di difficoltà.
La tragedia di ieri a Mosca ha lasciato un segno indelebile nella storia della città, ma ha anche risvegliato lo spirito di solidarietà e unità tra i cittadini russi.
Il gesto di generosità di Shaman, che si è offerto di coprire i costi dei funerali delle vittime e delle cure per i feriti, rappresenta un esempio tangibile di come la tragedia abbia rafforzato il tessuto sociale del Paese.
La Russia si prepara a onorare la memoria delle vittime e a dare il proprio sostegno alle famiglie colpite, dimostrando che la coesione e la solidarietà sono armi potenti contro il terrorismo e qualsiasi forma di divisione.
West Nile, altri due morti nel Casertano e uno nel Lazio
Roma – Continua a crescere il bilancio delle vittime del virus West Nile in Italia. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati tre nuovi decessi, che portano a 13 i morti nel 2025. Di questi, sette si contano in Campania, cinque nel Lazio e uno in Piemonte. Le ultime due vittime campane sono anziani residenti nel Casertano, mentre il Lazio registra oggi il quinto decesso dall’inizio dell’anno. A perdere la vita sono stati un 71enne di Casal di Principe, deceduto nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Aversa, e un 79enne di Teverola, morto all’ospedale di Frattamaggiore dopo essere stato trasferito da Aversa. Entrambi avrebbero contratto il virus sul litorale domizio, nella zona di Mondragone, dove si registra una concentrazione significativa di casi, con segnalazioni anche a Baia Domizia e Cellole.
Il virus West Nile, trasmesso dalla zanzara comune Culex, colpisce soprattutto anziani e soggetti fragili. A confermarlo è Carlo Ferrara, direttore dell’Unità operativa complessa Sanità animale dell’Asl di Caserta: “Serve la collaborazione di tutti: bisogna evitare ristagni d’acqua, usare repellenti, attuare disinfestazioni.
Allarme West Nile: salgono a 5 i decessi in Italia nel 2025, due vittime in Campania
Napoli – L'Italia registra un preoccupante aumento delle vittime del virus West Nile. Con i due ultimi decessi accertati in Campania, il bilancio delle persone che hanno perso la vita a causa dell'infezione sale a cinque in tutto il Paese dall'inizio dell'anno. Un fenomeno che desta allarme, soprattutto per l'insorgenza precoce dei casi e la…
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