Cafiero De Raho, ex procuratore nazionale antimafia, ha respinto le accuse che lo vedono coinvolto nell’inchiesta sul presunto dossieraggio.
Secondo De Raho, le richieste di chiarimenti da parte dell’opposizione sono solo un tentativo di attaccare il loro schieramento politico. L’ex procuratore ha sottolineato che tutti gli accessi contestati sono avvenuti al di fuori della Direzione nazionale, dimostrando così l’estraneità del dossieraggio alle sue competenze.
De Raho ha affermato che le insinuazioni riguardanti il suo coinvolgimento sono strumentali e servono solo a colpire l’opposizione. De Raho ha dichiarato la necessità di fare luce sulla vicenda e individuare chi si è realmente mosso dietro questi accessi.
Ha anche evidenziato la responsabilità delle parti politiche coinvolte nell’utilizzo di queste informazioni. La complessità della Procura nazionale e la molteplicità dei settori di competenza sottolineano che additarlo è solo un tentativo di attaccare l’opposizione da parte della maggioranza di governo.
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