

Il carcere di Benevento
Nel carcere di Benevento ieri in seguito a dei controlli di routine, il personale di Polizia Penitenziaria delle videoconferenze ha rinvenuto un tirapugni rudimentale abilmente occultato, realizzato accuratamente con materiali ricavati dalle bombolette di gas e dalle buste per l’immondizia.
L’oggetto sequestrato probabilmente doveva essere utile per eventuali aggressioni o risse interne, ma ciò evidenzia il clima nel penitenziario sannita che in tante occasioni è stato al centro dell’attenzione per gravi eventi critici.
Per il segretario regionale Campania AS.P.PE-CON.SI.PE, Luigi Castaldo, “purtroppo la sicurezza dei penitenziari campani è proporzionata alle risorse umane ed alle strumentazioni disponibili, ma visti i tempi ed i tagli provocati dalla legge Madia, parlare di sicurezza è sempre più difficile”.
Per il segretario generale AS.P.PE-CON.SI.PE Claudio Marcangeli, “oggi urge un celere intervento del Governo affinché siano ripristinate le piante organiche di tutti i penitenziari del territorio, sia per la sicurezza degli stessi che per l’assolvimento del mandato istituzionale del personale di Polizia Penitenziaria, parlare oggi di trattamento e rieducazione è pura demagogia”.
Concludono i due sindacalisti: “Da tempo chiediamo maggiore attenzione del carcere sannita affinché si mantenga ordine e sicurezza”.
Napoli, 11 ottobre 1860: la nascita di L'Indipendente segnò una svolta editoriale e politica, collegando… Leggi tutto
Ultime precipitazioni al Sud e in Sicilia, poi l’anticiclone è pronto a rimontare sull’Europa occidentale… Leggi tutto
Napoli - Un altro sabato sera di movida scandito dal freddo bagliore di una lama,… Leggi tutto
Napoli - La Polizia penitenziaria ha intercettato e neutralizzato ieri un drone di ultima generazione… Leggi tutto
Momenti di forte concitazione nella prima serata a Torre Annunziata, dove un normale controllo stradale… Leggi tutto
Il Comune di Riardo cerca un Istruttore di Vigilanza (ex Cat. C) per 12 mesi,… Leggi tutto