E’ stato gia’ arrestato dalla polizia albanese Elio Eraku, il ragazzo diciassettenne che oggi ha provocato un incidente mortale in cui hanno perso la vita due italiani di Pozzuoli Domenico Gritto, 24 anni, e Vincenzo Tizzano, 32 anni.
A renderlo noto, precisando la dinamica dell’incidente, e’ la testata Albanian Daily News. I due connazionali viaggiavano su una moto Honda che e’ stata presa in pieno da una Mercedes. Il diciasettenne era accompagnato da un ragazzo di 16 anni.
L’incidente è avvenuto nella notte sulla strada fra Saranda e Ksamil. I due italiani erano a bordo di una motocicletta Honda che si è scontrata con una Mercedes Benz, alla cui guida ci sarebbe stato un ragazzo minorenne, di 17 anni, quindi senza patente.
Secondo quanto riportato dalle autorità albanesi, i due turisti italiani deceduti sarebbero Domenico Gritto, di 24 anni, e Vincenzo Tizzano, di 32, originari della Campania. La Farnesina – a quanto si apprende – sta seguendo il caso tramite il consolato generale d’Italia a Valona.
Caos in A1 verso Napoli: camion sbanda, 8 km di coda e traffico in tilt
Napoli – Mattinata di forte disagio per gli automobilisti in viaggio sull'autostrada A1 'Roma-Napoli'. Un incidente autonomo che ha visto protagonista un camion, sbandato all'altezza del chilometro 754, ha paralizzato il tratto compreso tra lo svincolo di Villa Literno-Pomigliano e il bivio con la diramazione per Capodichino, in direzione del capoluogo partenopeo. Al momento si…
Castelcivita, 66enne trovato morto nel fiume Calore: era scomparso ieri pomeriggio
Si sono concluse nel modo più tragico le ricerche del 66enne scomparso ieri pomeriggio da Castelcivita, nel Salernitano. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato questa mattina intorno alle 7.30 nel guado del fiume Calore, dove è stato individuato dai vigili del fuoco impegnati nelle operazioni insieme ai carabinieri della stazione locale.
L’uomo si era allontanato nel pomeriggio di ieri da una casa di riposo della zona senza farvi ritorno. A far scattare l’allarme erano stati i familiari, preoccupati per il mancato rientro, che avevano lanciato anche un appello pubblico per favorire le ricerche. Le squadre di soccorso hanno battuto l’area per tutta la serata e la notte, fino al ritrovamento del corpo nel corso d’acqua.
REDAZIONE






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