Cronaca Napoli

Mega rogo a Barra in prossimità del campo nomadi

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Non è ancora domato del tutto l’incendio scoppiato questa mattina a Barra dove un’enorme colonna di fumo si è levata in cielo, visibile anche a diversi chilometri di distanza.

La zona orientale di Napoli si è svegliata avvolta nel nero fumo visibile anche da diversi altri punti della città, oltre che dall’autostrada. Ad intervenire sul posto i vigili del fuoco, con due squadre del comando di Napoli impegnate nello spegnimento degli ultimi focolai. In fiamme rifiuti e materiali di risulta. In mattinata, l’incendio ha creato disagi al traffico autostradale.

Ancora da chiarire la dinamica di quanto accaduto. L’incendio, secondo le prime informazioni, sarebbe scoppiato attorno alle ore 5,30 del mattino di oggi, martedì 18 luglio 2023.

Diversi automobilisti hanno segnalato l’incendio al deputato l’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

“Soprattutto in questo periodo dell’anno e con questo caldo record occorrono maggiori controlli ed attività di prevenzione. Questi roghi rappresentano un danno ambientale ma anche economico.

Non possiamo permetterci nessuno dei due.”– commenta Borrelli –“Il fenomeno si ripete con sempre più allarmante frequenza in prossimità di questi campi. Vanno smobilitati, una volta e per tutte, per mettere fine a tali scempi e dare maggiore a dignità chi ci vive dentro a partire dai bambini.”

“Ormai è visibile a tutti, a cadenza quasi mensile scoppiano incendi che divampano sempre nel campo Rom di Napoli-Est, con le stesse dinamiche, e dopo articoli di giornali e finti allarmi politici nelle prime ore non succede più nulla – dichiara il consigliere Maria Muscarà – sono in contatto attualmente con tantissime persone che si sono recate al pronto Soccorso intossicate dai fumi tossici.

Parliamo di zone altamente popolate e questi incendi causano enormi pericoli. A chi è utile tutto questo? Forse a chi deve smaltire illegalmente del materiale per il quale, altrimenti, dovrebbe pagare prezzi altissimi, preferendo quindi enormi danni ambientali ed alla salute umana? Non sono bastati convegni e manifestazioni, qui c’è qualcuno che vuole che le cose restino così.

Sarà anche questa una delle motivazioni per cui è stata cancellata la Commissione Terra dei fuochi, bonifiche e ciclo integrato dei rifiuti, dal Consiglio Regionale, che per cinque anni aveva lavorato bene, barattata in cambio di tre poltrone e del silenzio di una opposizione “spiaggiata”.

La politica di gestione dei campi Rom va cambiata totalmente, soprattutto in Campania, ma nel “Deluchistan” meglio non parlarne, silenzi anche da parte di De Manfredis, che ancora biascica appelli per lo ‘Straccicidio’ della Venere. – conclude il Consigliere Muscarà.

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