Italia

Pier Silvio Berlusconi: “Mediaset? Non vendiamo a nessuno. E non entro in politica”

Pubblicato da
Gustavo Gentile

La commozione per il papà “che mi manca ogni giorno di più”, ma anche la determinazione nel proseguire la sfida degli affari, con la sua Mediaset, ora Mfe-MediaforEurope: “Andremo avanti nel nostro progetto industriale che punta a creare un operatore paneuropeo della televisione. Servirà pazienza, sangue freddo. Ma lì stiamo”. Lo ha detto alla “Stampa” Pier Silvio Berlusconi.

Si tuffa, come ogni anno, in quel rito laico della presentazione dei palinsesti. Lo studio è il numero 20, lo stesso dove, a funerali appena finiti, suonò la squilla ai dipendenti che lo sorpresero lì riuniti: “Da domani facciamo un click e torniamo a essere un’azienda viva”. E di quell’azienda si ripresenta come leader. Sui maxischermi scorrono le immagini di una vita, tra Silvio e Pier Silvio, un lungo passaggio di testimone.

E lui chiarisce subito che tanto inchiostro è stato sprecato: “Se mi chiedete se in famiglia abbiamo mai parlato di una cessione, la risposta è: No”. Eppure la scomparsa del Cavaliere, aveva da subito scatenato illazioni, qualche fantasia, appetiti. “In famiglia non vogliamo dare l’impressione di compattezza: c’è compattezza”.

Pier Silvio Berlusconi: “Non entro in politica”

“Voglio un bene enorme a mia sorella Marina, e voglio un bene enorme ai miei fratelli Barbara, Eleonora e Luigi. Ognuno fa il proprio mestiere, ma la compattezza è assoluta”, ha spiegato Pier Silvio. C’era una cosa sola che alla fin dei conti avrebbe potuto separare le strade tra Pier Silvio e la sua Mediaset: la politica.

“Un moto l’ho avuto”, ammette. Più emotivo che altro, specifica, “pensando che non vada perduto il lascito di Forza Italia, l’altra eredità del “mio amatissimo papà”. Comunque “io ho 54 anni e mio padre è entrato in politica a 58”. Ma la decisione adesso è ben salda: restare in azienda.

Tre le ragioni. “La politica è un mestiere serio. I mestieri si studiano e ancora di più si imparano”. In secondo luogo “anche mai fosse, io non penso sia giusto lasciare le cose a metà. Oggi Mediaset sta attraversando un momento importantissimo, di nuovi progetti, di sviluppo. Ritengo che io debba rimanere a Mediaset a fare il mio mestiere”. Ma è il terzo motivo, “il più importante di tutti: anche mai fosse, ma così non è, e dovessi sentire un qualche tipo di chiamata, non bisogna dimenticare perché si fanno le cose. Uno entra in politica pensando di dare un servizio agli italiani”.

“Ma oggi non c’è nessuna urgenza. Per la prima volta dopo tanti anni c’è un governo che è stato votato dagli elettori, che sta facendo al suo meglio. Penso che Forza Italia debba e possa garantire stabilità al governo”. Detto ciò: “Io non ho intenzione di scendere in politica”, scandisce. Con Giorgia Meloni, confessa però, ha un “buon rapporto, ci conosciamo da molti anni, è giovane e decisa: ha la mia stima”, ha concluso Pier Silvio Berlusconi.

Condivid
Pubblicato da
Gustavo Gentile

Ultime Notizie

Castellammare, barriere abusive e parcheggio irregolare a Pozzano

Un sopralluogo di Europa Verde a Pozzano, Castellammare di Stabia, svela barriere che invadono la… Leggi tutto

25 Luglio 2026 - 18:28

Controlli straordinari a Porta Nolana, Quartieri Spagnoli e Pozzuoli. Oltre 320 persone identificate

La Questura di Napoli continua a mantenere alta l'attenzione sul controllo del territorio attraverso una… Leggi tutto

25 Luglio 2026 - 18:12

Lobotka: «Napoli è la mia seconda famiglia, Allegri ci trasmette energia»

Il centrocampista slovacco Stanislav Lobotka esprime la sua fiducia nel Napoli e nel lavoro con… Leggi tutto

25 Luglio 2026 - 17:57

Un anno dopo la tragedia dell’Arenella: commemorati i tre operai morti sul lavoro

Nel primo anniversario della tragedia in via San Giacomo dei Capri, familiari, istituzioni e cittadini… Leggi tutto

25 Luglio 2026 - 17:47

Vitulazio, denunciato imprenditore per smaltimento illecito di ferro

Scoperta un'area abusiva per lo stoccaggio illecito di rifiuti ferrosi in un’azienda di recupero metalli… Leggi tutto

25 Luglio 2026 - 17:34

L’assassino di Luca Esposito aveva obbligo di rimpatrio, permesso di soggiorno negato nel 2024

Ridha Rahmouni, il 26enne accusato dell'omicidio del giornalista Luigi 'Luca' Esposito, era sottoposto a un… Leggi tutto

25 Luglio 2026 - 17:21