

Cassonetti in fiamme in punti diversi del centro città, lungo via Toledo, in Piazza del Gesù Nuovo. E ancora in piazza Matteotti e piazza Salvo d’Acquisto. Dietro gli incendi la stessa mano, quella di Michele Donnarumma, 43enne napoletano già noto alle forze dell’ordine.
Il 43enne è stato ripreso dalle tante telecamere installate nel centro storico, tra queste anche quella della Caserma Pastrengo, sede del Comando provinciale carabinieri di Napoli. Le pattuglie hanno ricevuto in tempo reale la sua immagine e dopo qualche minuto, carabinieri della compagnia di Bagnoli, di passaggio in via Medina, lo hanno riconosciuto.
Quando i militari lo hanno fermato, insieme ad altri militari di rinforzo, Donnarumma si è opposto con violenza. E’ così finito in manette e dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e dell’incendio di 5 campane per la raccolta differenziata. E’ ora in attesa di giudizio.
Per la prima volta in 36 anni, il Chosen Few DJs Picnic & Music Festival… Leggi tutto
Report spagnoli vedono Exequiel Zeballos vicino al Celta: test medici del club a inizio luglio,… Leggi tutto
Durante le festività di Ferragosto, i Carabinieri di Napoli hanno effettuato una serie di controlli… Leggi tutto
La storica gara sul palo grasso di Santa Maria di Castellabate celebra la sua 125ª… Leggi tutto
Tre persone arrestate nella notte al Centro Direzionale di Napoli con un ingente quantitativo di… Leggi tutto
Il club ha messo nel mirino Gabriel Jesus per potenziare l'attacco, ma la trattativa resta… Leggi tutto